Finanza
Due ragazzi positivi alla droga
Fra.Go.
◗
SUL WEB. Lintervista integrale all organizzatore del rave sul sito internet del Tirreno Massacro al rave, parla uno dei due carabinieri pestati
2 MINUTI DI LETTURA
SORANO. Avrebbero assunto droga due dei quattro giovani che il giorno di Pasquetta, poco prima di arrivare al rave organizzato a Sorano, hanno massacrato a bastonate due carabinieri che li avevano fermati, riducendone uno in fin di vita e provocando gravi lesioni all'altro. Nessuna comunicazione ufficiale, per ora, da parte dei carabinieri del nucleo investigativo che stanno svolgendo le indagini. Ma sarebbero questi gli esiti degli esami svolti all'istituto di tossicologia forense di Siena. Sembrerebbe infatti che i due minorenni coinvolti sono risultati positivi entrambi ai cannabinoidi e uno di loro, anche all'ecstasy. Matteo Gorelli, il diciannovenne che era alla guida dell'auto e che è rinchiuso nel carcere di Grosseto, tra qualche giorno potrebbe incontrare i genitori. Intanto, è stato ascoltato il carabiniere scelto Domenico Marino, vittima del pestaggio con il collega Santarelli che lotta ancora tra la vita e la morte. Bocche cucite sull'indagine e sulla ricostruzione del pestaggio fatta dal carabiniere in forze alla compagnia di Pitigliano. Il militare però, avrebbe attribuito con precisione le responsabilità dei giovani coinvolti nel massacro di Pasquetta. Intanto, sul nostro sito internet, è stata postata la videointervista integrale di Fabrizio Ficulle, curata dal fotoreporter Antonio Totaro. Sei minuti e mezzo per raccontare la grande festa a Sorano, il rave della discordia, organizzato dal figlio del proprietario del terreno. «Siamo dispiaciuti per quello che è successo ai carabinieri - ribadisce il ragazzo - ma sarebbe bene non generalizzare. Ai rave si può partecipare anche senza assumere droghe o ubriacarsi. Era una festa per stare insieme ed ascoltare musica».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
