Il Tirreno

Grosseto

Torna a scattare l'allarme profughi

Alfredo Faetti
<b>PROFUGHI </b>tunisini alla mensa del Sant&#146;Anna
◗
PROFUGHI tunisini alla mensa del Sant’Anna

Annunciato per ieri l'arrivo di un nuovo gruppo a Massa Marittima In serata il ripensamento, ma il Sant'Anna è pronto all'accoglienza

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA MARITTIMA. Massa Marittima e profughi: atto secondo. Ieri mattina tutto lasciava pensare che un gruppo di nordafricani fosse pronto a raggiungere nuovamente la Maremma, ma nel pomeriggio la notizia è stata smentita. Il Sant'Anna comunque rimane a disposizione della Regione per ospitare le persone in fuga dalla guerra e dalle rivoluzioni cruente in corso nel bacino del Mediterraneo. La Società della Salute, infatti, questa volta ha richiesto una particolare tipologia di profughi, donne e bambini, al contrario di quanto è avvenuto nella prima partecipazione nel piano d'accoglienza della Regione, quando al Sant'Anna arrivarono soltanto uomini. E ieri tutto lasciava intendere che un gruppo di 17 persone, delle 100 arrivate in Toscana, sarebbe giunto al Rifugio intorno alle 20. Una notizia che, esattamente come un mese fa, è stata prima confermata (dal ministero dell'Interno) e poi smentita (dalla Regione).  A Massa Marittima, nel frattempo, si stava provvedendo a organizzare tutto, con tutti i soggetti coinvolti nel primo atto (Sds, forze dell'ordine, Comune, Cri, Protezione civile e associazioni) attivi per ogni evenienza. L'arcano è stato sciolto una volta terminato il summit a Firenze negli uffici del presidente Enrico Rossi, che ha indirizzato questo nuovo piano d'intervento in altre province (Firenze, Lucca e Livorno).  In ogni caso il Sant'Anna rimane attivo e pronto ad accogliere altri esuli.  La richiesta è di donne e bambini, come detto, in fuga da paesi marchiati dal fuoco armato della guerra, come la Libia. La situazione infatti non può dirsi ancora definitiva. E' possibile che in questi giorni la Regione possa inviare in Maremma un nuovo gruppo di immigrati, dato il flusso continuo verso le coste italiane.  Massa Marittima del resto ha superato a pieni voti la sua partecipazione nel primo piano d'intervento della Toscana, confermando di avere tutti i requisiti necessari per ospitare esuli in fuga dal loro Paese. La Società della Salute e gli altri soggetti rimangono vigili e pronti a organizzare l'accoglienza in tempi rapidi, per quanto possibile.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa