Sicurezza
Progetto con la Camst, il via da settembre
Solidarietà a scuola con il recupero del cibo
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GROSSETO. "Scuola e solidarietà": questo il nome del progetto che l'amministrazione comunale ha fatto proprio e che prenderà il via con l'anno scolastico 2011-2012. Si tratta di un'iniziativa con molteplici scopi; su tutti il recupero di cibo non consumato nelle mense della scuola e la distribuzione alle persone più bisognose. Questo grazie ad un accordo con la Camst, la ditta che si occupa del servizio di refezione scolastica. La stessa dittà, infatti, alla fine dei pasti provvederà a selezionare e a raccogliere in appositi contenitori il cibo da riutilizzare, nonché a consegnarlo ai volontari delle associazioni chiamate in causa, ovvero la Caritas, la Ronda della solidarietà e alla parrocchia dell'Addolorata per il servizio di mensa per i bisognosi. Il progetto è stato curato in collaborazione con la direzione didattica del 4º Circolo di Grosseto; ad essere interessata da questa prima sperimentazione sarà infatti la scuola elementare di via Mazzini, a partire dal prossimo ottobre. "Scuola e solidarietà" prende spunto dalla cosidetta "Legge del buon samaritano" che permette alle associazioni che operano a fini di solidarietà sociale di recuperare gli alimenti non consumati e ridistribuirli a chi si trova in difficoltà. Scopo dell'iniziativa è anche quello di diminuire lo spreco di cibo e sensibilizzare i cittadini, in particolare i ragazzi, al valore della solidarietà.
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