Finanza
Pescavano a strascico: reti sequestrate e multa
Renzo Wongher
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GUARDIA COSTIERA. Una motovedetta Sorpresi dalla Guardia costiera dopo una segnalazione arrivata a Porto Ercole
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PORTO S. STEFANO. Interviene nuovamente la Guardia costiera contro la pesca illegale, a seguito di una segnalazione pervenuta ieri mattina all'Ufficio locale marittimo di Porto Ercole. Una unità da diporto in navigazione a sud dell'Argentario riferiva infatti che due pescherecci stavano effettuando pesca a strascico sotto costa. Tempestivo l'intervento della Guardia costiera di Porto Ercole, agli ordini del 1ºm.llo Antonio De Fusco, che inviava nella zona segnalata la motovedetta Cp 567, al comando del capo Fabrizio Marchitelli. Grazie al rapido intervento dei militari, i due pescherecci venivano colti in piena attività ed è stato così possibile procedere al sequestro delle reti di entrambe le unità e ad elevare le rispettive sanzioni amministrative per un totale di oltre quattromila euro. Soddisfazione per l'operato è stata espressa dal comandante dell'Ufficio circondariale marittimo, Giorgia Capozzella, il quale ha sottolineato come i controlli proseguiranno capillarmente in tutto il mare del circondario, ed ha auspicato che tutti i fruitori del mare continuino a collaborare segnalando, come avvenuto in questa occasione, tutte le situazioni di potenziale illegalità che possano nuocere all'ambiente marino e alle risorse ittiche. Ed a proposito di multe, i pescatori dilettanti devono stare molto attenti. Dal primo maggio sono scattate infatti sanzioni penali e amministrative che possono arrivare fino a 2.000 euro, nel caso in cui i pescatori vengano sorpresi senza la necessaria autocertificazione. Le sanzioni sono state stabilite dal decreto ministeriale pubblicato in Gazzetta ufficiale il 31 gennaio scorso. L'autocertificazione è un provvedimento che nasce per contare, i pescatori dilettanti che sono milioni. Alla Guardia costiera è affidato pertanto il compito di censire i tanti appassionati della pesca con lenza e della pesca con canna. A loro viene rilasciato un documento che possono ottenere presentando un modulo con le generalità, la tipologia di pesca esercitata, dove praticano la pesca, le attrezzature usate, l'imbarcazione utilizzata, le associazioni sportive con le quali sono tesserati.
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