La manifestazione
PROPOSTA
L'idea di Lamioni: «Una data unica a maggio 2012»
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GROSSETO. Il prossimo anno la "Festa della Maremma" potrebbe cambiare veste. Una nona edizione di "Piccola Grande Italia" nuova e forse anche più ricca, secondo le intenzioni delle stesse istituzioni locali. Per Giovanni Lamioni, presidente della Camera di Commercio, «è fondamentale coinvolgere tutti i comuni della Provincia in un'unica grande festa del territorio. Un evento che riunisca nello stesso luogo le caratteristiche migliori di ogni paese». Una proposta pensata all'incirca per la seconda settimana di maggio del 2012: quella appunto di una festa di tutta la provincia. L'iniziativa proposta sarà realizzata nella seconda domenica di maggio con il coinvolgimento di tutti i comuni della provincia di Grosseto, degli enti locali e delle amministrazioni, in una giornata che celebri l'identità maremmana tramite prodotti tipici, filiera agroalimentare, tradizioni e scenari unici del nostro territorio. «La festa dei piccoli comuni trova in Maremma - sottolinea Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente - il luogo ideale per la sua realizzazione. Questo è testimoniato anche dal numero delle adesioni e dal ricchissimo programma di eventi che vengono realizzati in tutta la provincia grossetana, a dimostrazione che difendere questi presidi del territorio, vere sentinelle della salvaguardia ambientale e promotori della tradizione locale, rappresenta un fattore vincente per il futuro. Ed è anche indispensabile per invertire la tendenza e scongiurare uno spopolamento significativo a favore del comune capoluogo».
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