Sicurezza
Carabinieri aggrediti, drogati i due minorenni
Sono questi gli esiti degli esami svolti presso l'Istituto di tossicologia forense di Siena. Per l'appuntato Antonio Santarelli condizioni sono tuttora molto gravi: la prognosi resta riservata.
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ROMA. Avevano assunto droga due dei quattro giovani che il giorno di Pasquetta, a Sorano (Grosseto), hanno aggredito due carabinieri, riducendone uno in fin di vita e provocando gravi lesioni anche all'altro. Sono questi, secondo quanto si è appreso, gli esiti degli esami svolti presso l'Istituto di tossicologia forense di Siena. In particolare, sempre secondo quanto è stato possibile apprendere, i due minorenni coinvolti (la terza minore è una ragazza, mentre il quarto arrestato - Matteo Gorelli - ha 19 anni) sono risultati entrambi positivi ai cannabinoidi e uno di loro anche all'ecstasy.
I quattro giovani - che restano tutti in cella, con l'accusa di tentativo di omicidio e rapina aggravata - viaggiavano a bordo della stessa vettura, guidata da Gorelli, fermata per controlli nei pressi di un rave party in Maremma. Dopo che il conducente è risultato positivo all'alcoltest, si è scatenata la reazione violenta del gruppetto di ragazzi (i due minorenni hanno 17 anni, mentre la ragazza 16), culminata con l'aggressione ai due carabinieri. Un'aggressione compiuta con «feroce spietatezza», come si legge nell'ordinanza con cui il gip del tribunale dei minori di Firenze ha disposto la custodia cautelare.
Uno dei due militari dell'Arma, l'appuntato Antonio Santarelli, ha riportato gravi lesioni cerebrali e le sue condizioni sono tuttora molto gravi: la prognosi resta riservata. Per l'altro carabiniere, Domenico Marino, ferito in particolare ad un occhio, le condizioni sono invece in progressivo miglioramento.
I quattro giovani - che restano tutti in cella, con l'accusa di tentativo di omicidio e rapina aggravata - viaggiavano a bordo della stessa vettura, guidata da Gorelli, fermata per controlli nei pressi di un rave party in Maremma. Dopo che il conducente è risultato positivo all'alcoltest, si è scatenata la reazione violenta del gruppetto di ragazzi (i due minorenni hanno 17 anni, mentre la ragazza 16), culminata con l'aggressione ai due carabinieri. Un'aggressione compiuta con «feroce spietatezza», come si legge nell'ordinanza con cui il gip del tribunale dei minori di Firenze ha disposto la custodia cautelare.
Uno dei due militari dell'Arma, l'appuntato Antonio Santarelli, ha riportato gravi lesioni cerebrali e le sue condizioni sono tuttora molto gravi: la prognosi resta riservata. Per l'altro carabiniere, Domenico Marino, ferito in particolare ad un occhio, le condizioni sono invece in progressivo miglioramento.
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