Attenzione
Addio alla piccola fioraia di Rispescia
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LADDIO. A Patrizia Pastorelli Un letto di petali per l'ultimo saluto a Patrizia Pastorelli
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RISPESCIA. Patrizia non venderà più fiori. Nel vivaio Barbini di Rispescia, il suo sorriso argentino non riecheggerà più, tra le piante e i clienti da servire. La piccola fioraia di Rispescia, che da venti anni lavorava nella ditta Barbini, se n'è andata. A ricordare Patrizia Pastorelli, 52 anni, la sua vivacità e la sua voglia di vivere è la sorella Miranda, che le è stata accanto fino all'ultimo. In tutti i momenti in cui Patrizia ha lottato contro la sua malattia, Miranda è stata lì, insieme a tutta la sua famiglia. In seguito a complicazioni dovute ad un lungo intervento di angioplastica, Patrizia Pastorelli ha lasciato in poche ore i familiari, il marito Stefano la figlia Alessandra, il genero Francesco, la mamma e tante persone incredule e in lacrime per la sua prematura scomparsa. Trasportata con Pegaso a Siena dopo il ricovero al Misericordia di Grosseto, per un ultimo disperato tentativo, Patrizia non c'è l'ha fatta. ha lasciato gli amici, gli affetti più cari, i suoi colleghi di lavoro. E tutti quei fiori che hanno accompagnato la sua vita di sorrisi e di gioia, l'hanno accompagnata anche nell'ultimo viaggio. La ditta Barbini, il grande vivaio di Rispescia dove Patrizia lavorava per rendere omaggio alla piccola fioraia ha chiuso per lutto l'azienda e insieme, tutti i dipendenti hanno allestito la camera mortuaria con un tappeto di fiori e hanno reso omaggio alla loro collega e dipendente. La sorella Miranda, di fronte a un addio come questo, non ha potuto non ringraziare di cuore tutti colleghi della Ditta Barbini e alla Ditta Barbini, in prima persona Liviera Barbini. «Ciao Patrizia, piccola fioraia, continuerai a vendere i tuoi fiori con amore e onestà come hai sempre fatto - è il saluto di Miranda - ai tuoi nuovi clienti, gli angeli del Paradiso».
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