La manifestazione
Mattatoio, il sogno muore all'asta
Sara Landi
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INCOMPIUTO. Ormai da molti anni In vendita al miglior offerente scheletro e terreno dell'incompiuta
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GROSSETO. Si terrà il prossimo 31 maggio nello studio del notaio Giorgio Ciampolini l'asta pubblica per la vendita del mattatoio da tanto tempo lasciato incompiuto di via Giordania, proprio ai margini della zona industriale della nostra città. Come già annunciato dal liquidatore della società proprietaria, la Mattatoi di Maremma srl, l'assessore all'ambiente del Comune Giuseppe Monaci, è stato infatti pubblicato nei giorni scorsi dal Comune di Grosseto il bando con l'avviso dell'asta e la perizia di stima cui l'immobile è stato sottoposto. Va infatti all'asta l'intera area formata sia dal terreno sia dallo scheletro del fabbricato mai finito che doveva sorgervi sopra: 9525 i metri quadrati complessivi, di cui circa 1570 quelli di superficie coperta classificati come "tettoia aperta". Il prezzo base d'asta risultante dalla perizia di stima redatta da Gian Luca Becarelli è di 875mila euro e sono previste solo offerte al rialzo. Escluse dunque le offerte di importo sia inferiore sia corrispondente alla cifra fissata come base d'asta. La vendita viene proposta ad un unico soggetto che presenterà un'unica offerta. Ai sensi del regolamento comunale per l'assegnazione e la gestione delle aree comprese nel Pip (Piano degli investimenti produttivi) non possono partecipare all'asta per l'ex mattatoio "tutti i soggetti per i quali è stata disposta l'assegnazione di aree del Pip del Comune di Grosseto negli ultimi dieci anni". La società Mattatoi di Maremma srl, si legge nel bando, si riserva la facoltà di aggiudicare l'asta anche in presenza di una sola offerta valida e comunque previa verifica della congruità del prezzo da parte del liquidatore. In caso invece di due o più offerte uguali verrà fatta richiesta scritta agli aspiranti acquirenti di presentare entro dieci giorni un'offerta migliorativa. Per chi fosse interessato all'acquisto e volesse visitare insieme al liquidatore l'immobile che va all'asta è possibile inviare una richiesta per fax allo 0564 421975 almeno cinque giorni della data prevista per la visita, con esclusione dei giorni festivi e prefestivi. Per la stima del valore dell'immobile, si legge nella relazione che accompagna l'avviso di asta pubblica, sono stati valutati diversi criteri (valore dell'area, incidenza degli oneri di urbanizzazione, costo di costruzione dell'edificato, fattori di deprezzamento e appetibilità del bene) a causa della particolare tipologia del bene in quanto "opera incompiuta". Così il valore finale della stima pari a 875mila euro "è riferito principalmente - scrive il perito - all'area che è edificabile e al fabbricato esistente nell'attuale stato di fatto". Per quel che riguarda nello specifico il fabbricato, il cui valore da solo viene stimato in 200mila euro, anche la relazione tecnica sottolinea che va assimilato "più a una tettoia che a un capannone industriale per la completa mancanza di impianti e pareti".
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