Gioco
PATTO DI STABILITÀ
In banca ci sono i depositi ma i pagamenti saranno bloccati
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GROSSETO. Sono passati appena quattro mesi dall'inizio dell'anno, ma già da questo mese di maggio la Provincia dovrà cominciare a bloccare i pagamenti di fornitori e ditte appaltatrici. E non perché le casse siano vuote, anzi. «Abbiamo già oltre 53 milioni di euro depositati in banca, in conti infruttiferi - spiega Balocchi - ma non possiamo spenderli a causa del patto di stabilità», mentre in ballo ci sono circa 30 milioni di lavori pubblici tra cantieri in essere e appalti da far partire. In pratica, nei primi quattro mesi dell'anno la Provincia ha già consumato quasi tutto il plafond di circa 10 milioni di euro di cui disponeva per il 2011, pagando per lo più fatture di lavori e forniture dell'anno precedente. Una situazione che è aggravata dal fatto che il rispetto del patto di stabilità per il 2010 è stato garantito da un'anticipazione che la Regione ha fatto alla Provincia rispetto a trasferimenti del 2011 che, dunque, sono già andati via per pagare le fatture entro il 31 dicembre scorso. Una spirale perversa per cui la Provincia è costretta a cercare accordi con le imprese «che sono disponibili - dice Balocchi - e ci fanno quasi da banca, sapendo di dover lavorare oggi per riscuotere tra un anno, ma questo sistema non potrà andare avanti a lungo senza rischiare di mettere in difficoltà le imprese e le famiglie dei lavoratori». (e.p.)
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