Proteste
Giovedì la protesta sotto il Comune
Paola Villani
Raccoglierà tutti i dipendenti rimasti senza lavoro dei villaggi turistici
2 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. Dalle parole ai fatti: giovedì mattina la protesta arriverà sotto il Comune, i follonichesi vogliono vedere le strutture turistiche aperte e non con i sigilli all'entrate. I sostenitori del gruppo creato su Facebook contro la chiusura della Pista dei Pini, i dipendenti rimasti senza lavoro del Mare Sì e del Veliero, nonché con ogni probabilità i soci proprietari degli stessi villaggi, si ritroveranno giovedì mattina alle 10 di fronte al municipio follonichese, per avere risposte concrete. Ma se qualcuno andrà lì davanti solo per sapere qualcosa di più sul destino della Pista dei Pini, c'è anche chi arriverà per chiedere soluzioni ad un problema forse più grave, quello cioè relativo alla perdita del posto di lavoro. Con la chiusura di queste tre strutture in molti non avranno confermato per l'estate alle porte il loro lavoro stagionale. La pagina Facebook del gruppo contro la chiusura della Pista, è diventata oramai mezzo di comunicazione in cui la protesta non si rilega più alla rabbia per la mancata apertura di uno dei locali storici della città, ma si allarga ad un malcontento generale legato al settore turistico cittadino. Per Follonica non sarà una delle stagioni migliori: se solo si pensa a quante persone in meno arriveranno in città a causa della diminuzione di posti letto, dovuta alla non apertura di due villaggi e alle relative mancate assunzioni, la situazione non sarà certo delle più rosee. «Tenere chiuse tutte queste strutture comporta anche la perdita di almeno 250 posti di lavoro», si legge su Facebook. In una cittadina che basa la sua economia per lo più sul settore turistico, rimanere disoccupati a maggio non è un problema di facile soluzione. Poi c'è anche chi rischia di perdere l'investimento della vita: non vanno dimenticati i 350 soci circa del Veliero, che, se il Tribunale darà ragione all'amministrazione comunale, perderanno la loro proprietà, quindi decine di migliaia di euro. «Attenzione, avviso important». Ecco l'annuncio postato su Facebook: «Giovedì mattina alle 10 ritrovo sotto il palazzo comunale per chiedere di parlare con il sindaco Eleonora Baldi che quella mattina ha il ricevimento. Capiamo il poco preavviso e che si tratta di un giorno lavorativo, ma il tempo stringe e qui finora di risposte concrete non ce ne sono state. Pensiamo che 3100 firme meritino una risposta. La solita cosa verrà fatta dai sostenitori del bocciodromo della pineta di ponente e dei lavoratori, soci e sostenitori dei villaggi Veliero e Mare Sì».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google