Sicurezza
A chi può giovare l'omeopatia
«Ideale per i bambini e le donne in gravidanza»
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GROSSETO. A Pitigliano la medicina integrata è già realtà. Qui i medicinali allopatici e le terapie tradizionali lavorano insieme a omeopatia e agopuntura e, presto, alla fitoterapia. Al Petruccioli le impiegano nella riabilitazione dopo interventi ed esiti neurologici e per malattie croniche, reumatiche, respiratorie, della pelle e per i dolori. Sono usate anche per prevenire gli effetti collaterali della chemio, ma non nella cura delle malattie oncologiche. «L'omeopatia - spiega Christian Boiron, presidente del Gruppo Boiron - è impiegata in due modi. Spesso è chiesta da persone che hanno difficoltà con i medicinali allopatici a causa della loro inefficacia o tossicità. L'allopatia è molto utile nel trattamento delle infiammazioni acute; io stesso ne sono un sostenitore. Ma nel lungo termine, per le malattie croniche, non offre niente. In questi casi serve l'omeopatia». Un altro tipo di impiego è nelle malattie lievi. «Influenza, allergie, malattie invernali, ansia lieve si curano efficacemente con l'omeopatia - spiega Boiron - soprattutto se non si vuole somministrare a bambini o donne incinte medicinali allopatici. L'omeopatia è una formidabile opportunità per la medicina. È ormai giunto il momento che allopatia e omeopatia cessino di combattersi e si uniscano per portare benefici ai malati, che non aspettano altro». F.F.
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