Sicurezza
«Contro il traffico, quattro linee ad alta mobilità»
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CANDIDATA Cristina Citerni Il progetto sul modello pratese di Cristina Citerni: «Una nuova rete metropolitana su gomma»
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GROSSETO. Da Cristina Citerni, candidata a sindaco della Sinistra, arriva una proposta per il traffico cittadino. «Già oggi soffre di gravi momenti di congestione, nei prossimi 5-10 anni, stando gli attuali ritmi di crescita della città, la situazione potrebbe diventare ingovernabile». Alla Provincia e all'azienda di trasporto pubblico Citerni avanzerebbe l'idea «di investire massicciamente nel trasporto pubblico rendendolo più conveniente del trasporto privato sia in termini di costi che in termini di tempi di percorrenza. Moltissime sono le persone che a Grosseto vorrebbero utilizzare i mezzi pubblici ma sono obbligate a rinunciarvi per alcuni fattori, principalmente l'incertezza sugli orari e sull'informazione in merito ai tragitti e alle coincidenze, ma anche i lunghi tempi di percorrenza delle tratte e la difficoltà di muoversi da una zona all'altra della città». Una proposta ispirata al sistema Lam di Prato. «Si potranno attivare in fasi diverse 4 linee ad alta mobilità anche a Grosseto, linee che seguono la logica della metropolitana, una vera e propria rete metropolitana di superficie e su gomma. Linee ogni 10 minuti, mezz'ora stimata per passare da un capo all'altro della città, attraverso un sistema di scambi che colleghi le 4 linee, la blu per la zona nord, la rossa per la zona ospedale, la gialla per la zona est e verde per la zona sud». Un sistema di 4 posteggi scambiatori gratuiti ai capolinea delle 4 Lam sarebbe il fulcro del sistema. «Che permetterebbe cosi a chiunque debba entrare in città di poter lasciare la propria auto in periferia - aggiunge Citerni - e di potersi muovere o con le navette Lam o in alternativa con un sistema di biciclette a noleggio ovviamente supportate da un sistema di piste ciclabili». «Le navette, in linea con la tendenza attuale della Rama, dovranno essere più piccole degli autobus locali e soprattutto elettrici. Servirà inoltre una vera stazione degli autobus, corsie preferenziali e colonnine per i biglietti. Un vero e proprio sistema integrato, un servizio di mobilità completo, efficiente ed ecologico».
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