La protesta
Incastrato dalle telecamere per il furto alla Sma
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SMA. Una cassa Condannato per aver preso 600 euro dalla cassa momentaneamente lasciata incustodita
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GROSSETO. Sei mesi e mezzo più 200 euro di multa la condanna per Teodoro Giarnieri, 44 anni, abitante a Grosseto, già conosciuto agli uffici giudiziari (e agli arresti domiciliari per un'altra vicenda), imputato del furto di 600 euro dalla cassa del supermercato Sma di via Coclite. Lo hanno incastrato le riprese della telecamera e il riconoscimento attraverso le foto mostrate a una cliente dai carabinieri, che si erano occupati del caso, scoperto solo a sera al momento del conteggio del denaro. Giarnieri si sarebbe approfittato della momentanea assenza della cassiera. La vicenda risaliva all'ottobre 2008. La cassiera si era allontanata perché quel giorno serviva personale alla pescheria: aveva lasciato la postazione chiamando la collega che era vicino ai banchi della frutta. Giarnieri aveva agito in questo breve lasso di tempo, come ricostruito anche dalla visione del filmato, approfittando del fatto che le chiavi erano facilmente raggiungibili. Non ci fu forzatura. Mancavano i pezzi da 50 euro. Decisiva la testimonianza di una cliente, che quel giorno era andata alla Sma a comprare il pane, come ha ricostruito in aula: aveva con sé la figlia, da lei seguita mentre questa era scappata proprio verso le casse. In quel momento aveva notato un uomo fermo davanti alla cassa, anche se non lo aveva visto comunque prendere i soldi. Il riconoscimento successivo, ha ammesso, le era stato facilitato anche dall'aver visto il filmato di quel giorno. Al termine del dibattimento, ascoltato il titolare dell'esercizio, il personale e anche la stessa cliente, il pm onorario Pamela Di Guglielmo aveva sollecitato il giudice Sergio Compagnucci a emettere una sentenza di condanna a 10 mesi.
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