La manifestazione
Massa Marittima. Titolari di agriturismi lo hanno colto sul fatto mentre scaricava lingombro
Getta un armadio: multa di 600 euro
Alfredo Faetti
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DISCARICA ABUSIVA a Massa stanno diventando troppe Discarica abusiva, uomo smascherato da una fotografia fatta dai vicini
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MASSA MARITTIMA. Da tempo aspettavano un passo falso, stanchi di vedere la loro zona invasa dai rifiuti. E alla fine è arrivato: un uomo è stato fotografato dai titolari di alcuni agriturismi ai piedi di Massa Marittima mentre scaricava abusivamente un armadio. Segnalato l'accaduto, è partita una multa di 600 euro. Hanno iniziato a segnalare (più di una volta) la presenza di materiali ingombranti (come vecchi armadi, mobili o frigoriferi) all'amministrazione già quattro mesi fa, con una lettera congiunta. Sono tre agriturismi della zona di Massa Vecchia, tra la valle e la collina su cui sorge la città, che non volevano più vedere discariche abusive a contaminare la vegetazione. Ultimamente sono diversi i casi di rifiuti abbandonati in luoghi non idonei a Massa Marittima, che hanno costretto Giacomo Michelini, assessore all'ambiente, a richiamare la coscienza dei cittadini affinchè contattassero il Coseca per far portare via la propria immondizia. Appelli però caduti nel vuoto. Ma l'attenzione dei proprietari degli agriturismi ha consentito alla fine di cogliere sul fatto una persona che stava scaricando degli ingombranti, proprio in quella zona. Il fatto risale a una decina di giorni fa, quando quest'uomo è arrivato a Massa Vecchia per liberarsi di un vecchio armadio, intento a lasciarlo tra il verde della collina. Uno dei proprietari però lo ha visto e ha scattato delle foto, che poi ha consegnato al Comune. L'ente ha poi provveduto a passare tutto il materiale al Corpo forestale di Massa Marittima il quale, dopo aver svolto le indagini del caso, ha individuato l'autore del gesto. L'uomo ha ammesso il suo misfatto. Per lui è scattata una multa di 600 euro ed una segnalazione agli organi competenti. La buona notizia è che a segnalare l'accaduto siano stati dei cittadini. «L'aiuto di tutti i cittadini è fondamentale per bloccare questi comportamenti contro l'ambiente» dice Michelini. Infatti, i casi di discariche abusive nel territorio massetano sono andati aumentando nell'ultimo periodo. Questo infastidisce l'assessore, perchè la raccolta degli ingombranti è «gratuita. Basta chimare il Coseca ed entro 15 giorni il materiale viene prelevato. Che bisogno c'è di rovinare il nostro territorio?» Da qui lancia un duplice appello, «a tutti i cittadini per segnalare comportamenti scorretti e a chi, invece, preferisce sporcare a danno di tutti. Questi devono sapere che sarebbe molto più semplice per loro chiamare il Coseca». Non demorde il Comune, intento a mettere fine a questi casi di discariche abusive. «Quella contro questo tipo di inciviltà è una vera e propria battaglia quotidiana che l'amministrazione sta conducendo, insieme alle forze dell'ordine, attraverso controlli capillari sul territorio e sensibilizzazione della cittadinanza alla collaborazione». In questo senso è in progetto un'iniziativa: la realizzazione di un servizio sulle discariche abusive presenti dentro la macchia che circonda Massa Marittima e i loro effetti sulla natura.
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