Il Tirreno

Grosseto

Il Beyond dichiara guerra agli agricoltori

Fra.Go.
<b>GUERRA APERTA.</b> Per gli stand del mercatino della Cia
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GUERRA APERTA. Per gli stand del mercatino della Cia

Ancora furgoni in piazza parcheggiati davanti all'ingresso del locale Barbetti minaccia un esposto, la Cia chiede invece una mediazione

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 GROSSETO. La guerra tra il Beyond e la Cia è scoppiata di nuovo ieri mattina. Anche questa volta per i furgoni degli agricoltori che vendevano i prodotti della filiera corta in piazza del Sale.  Questa volta, davanti al locale, i mezzi dei coltivatori diretti erano due. E il proprietario, Davide Barbetti, è andato su tutte le furie. «La scorsa settimana il sindaco e il presidente della cia ci avevano assicurato che sarebbe prevalso il buonsenso - dice Barbetti - ieri mattina davanti al mio locale non c'er un furgone solo, ce n'erano due che ostruivano l'accesso al locale». I commercianti di piazza Sale, ieri mattina, hanno protestato di nuovo. Nonostante le parole prese e date la scorsa settimana con chi ha organizzato il mercatino degli agricoltori. «C'erano furgoni ovunque in piazza - aggiunge - che oscuravano le vetrine dei negozi, i gruppi elettrogeni accesi che infastidiscono gli avventori. Insomma, anche questa volta hanno violato la nostra libertà».  Le parole di Barbetti e le immagini della piazza piena di furgoni ieri sono finite anche su facebook, sulla pagina del locale. «Stiamo valutando - aggiunge - se ci sono i presupposti per un esposto sia nei confronti della Tosap che ha concesso i permessi, sia nei confronti dei proprietari dei furgoni che hanno parcheggiato i loro mezzi ostruendo il passaggio e oscurando le vetrine delle attività».  Un braccio di ferro, quello tra i proprietari del Beyond e la Cia che sta diventando sempre più serrato. «Sicuramente questa faccenda deve essere chiarita - dice l'avvocato del locale - senza aspettare giovedì prossimo. Il mio cliente non può tenere chiuso il locale ogni giovedì mattina per dare spazio agli agricoltori. Verificheremo se la legge tutela il mio assistito e se così fosse, non esiteremo ad agire nelle sedi competenti».  Gli agricoltori della Cia che erano in piazza ieri mattina, i permessi li hanno tutti in regola. «Abbiamo chiesto di utilizzare buonasenso - dice il presidente dell'associazione Enrico Rabazzi - Bastava che ieri mattina i commercianti avessero chiesto ai nostri agricoltori di spostarsi un metro più avanti e lo avrebbero fatto. In questo modo forse riusciremo ad uscire da questa empasse». Rabazzi è rammaricato per questa situazione. «Abbiamo i permessi per il mercatino fino al 31 dicembre -- spiega - ma se le cose devono andare avanti inq uesto modo saremo costretti a spostarci da un'altra parte, con grande dispiacere da parte dei clienti che aspettano i prodotti freschi tutti i giorni. Sarebbe bello che anche i proprietari del beyondo sfruttassero la presenza degli agricoltori per mettere sui loro scaffali frutta e verdura a chilometro zero, che ci parlassero per trovare una soluzione ragionevole». Al presidente e agli agricoltori sono arrivate richieste da varie zone della città. «A Barbanella in tantissimi vorrebbero il mercatino - aggiunge - ma non è nemmeno giusto togliere i banchi dal centro, dove i clienti sono tanti. È necessario mediare, ma possiamo farlo solo se ci sediamo intorno ad un tavolo e parliamo».

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