Finanza
Dirigente assente, niente offerte
Renzo Wongher
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SINDACO. Arturo Cerulli alle prese con la norma di salvaguardia Salta la commissione, oggi il Consiglio di Stato
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PORTO S. STEFANO. Improvvisamente, sul sito internet del Comune, è apparso il seguente avviso: «Si comunica che l'inizio delle operazioni di gara relative alle procedura previste per il 28 aprile 2011 alle ore 10,30, nella sede comunale di Piazza dei Rioni, è stato rimandato a data da destinarsi». L'oggetto campeggiava in cima al foglio: "Affidamento concessioni demaniali marittime su specchio acqueo, ricadenti nel porto di Porto S. Stefano e di Porto Ercole, con finalità di servizi annessi alla nautica da diporto". Tutto alla vigilia della decisione del Consigli di Stato che oggi discuterà il ricorso presentato dai pontilisti rispetto alla norma di salvaguardia che rimette a gara 17 concessioni. Almeno ufficialmente il posticipo dell'apertura delle buste è stato deciso perché non esiste ancora la commissione che avrebbe dovuto essere nominata dal dirigente del IIIº settore, lavori pubblici e urbanistica. Spiega il sindaco Arturo Cerulli: «Il dirigente purtroppo oggi non è venuto in ufficio, francamente non so se per motivi legati a quello che abbiamo letto sui giornali. Io non ho notizie su questa cosa e di conseguenza non ho notizie sulla Commissione. Infatti la nomina della medesima è un compito del dirigente con il quale non riusciamo a metterci in contatto. Appena potremo farlo sapremo quando saranno nominati i commissari. È noto - ci tengo a sottolinearlo - che le buste non si possono aprire senza la commissione. Penso che a questo punto si vada a lunedì». Abbiamo anche chiesto a Cerulli se i concorrenti erano stati avvisati del contrattempo di oggi e se sia stata fissata ufficialmente una ulteriore data. «Sono decisioni che devono essere prese dal dirigente; non posso prenderle io. Sono un fatto tecnico, non politico. Sono spiazzato anch'io ma comunque non mi sembra ci sia da preoccuparsi: saranno soltanto due o tre giorni persi». E la possibilità di una commissione interna alla struttura comunale?. «Certo che si ma ripeto, a deciderlo deve essere il dirigente che potrà agire in questo senso se non si trovassero persone esterne disposte ad assumersi questo compito. Voglio precisare che la Commissione non può essere nominata prima della scadenza della data di presentazione della richiesta di concessione. Di solito la commissione si convoca facilmente, questa volta evidentemente ci sarà stato qualche problema perché l'argomento è spigoloso. Qualora il dirigente non riuscisse a comporla, come è nostro auspicio, più esterna possibile, si deciderà per qualche commissario tecnico interno». Cerulli ha pure precisato che quelle messe a gara sono concessioni "nuove" per cui possono essere affidate in base alla norma di salvaguardia. È naturale che oggi sull'Argentario tiene banco anche l'affaire degli avvisi di garanzia, che in verità sono "Avviso agli indagati e ai difensori della conclusione delle indagini preliminari ed informazione all'indagato sul diritto di difesa secondo l'articoli 415»
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