La manifestazione
Struggente addio a Michele
Matteo Baccellini
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LA BARA DI MICHELE portata dagli amici L'uomo di 33 anni sarebbe morto per cause naturali
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GROSSETO. Il pianto straziante dei genitori in prima fila. E quello della compagna Sara, che proprio sabato sarebbe diventata sua moglie. Sulla bara gli immancabili fiori e una sciarpa della Lazio, squadra di cui era grande tifoso da sempre: attorno, sguardi persi nel vuoto, increduli per quanto accaduto. Quelli dei tanti amici che non hanno mancato l'appuntamento con l'ultimo saluto ad un giovane davvero sfortunato. E dei colleghi del Castello Banfi, dove lavorava come portiere. Si sono celebrati ieri pomeriggio nella chiesa del Cottolengo i funerali di Michele Copello, il 33enne di origine romana, ma residente a Istia d'Ombrone, morto il giorno di Pasquetta probabilmente per cause naturali. Un lieve malore all'ora di pranzo, l'intervento del 118 poi la momentanea ripresa prima di una crisi irreversibile, che lo ha colto nel sonno. Sarà l'autopsia a stabilirlo con certezza (ci vorrà oltre un mese per avere il responso), ma già ieri i parenti propendevano proprio per la tesi di un decesso per cause naturali. Per quanto sia difficile, ovviamente, definire "naturale" la morte di un ragazzo così giovane, che stava appena realizzando i suoi progetti più sentiti. Come quello di sposarsi. «Una morte che non possiamo capire con le nostre capacità umane - ha detto il parroco della chiesa del Cottolengo durante l'omelia funebre- possiamo solo definirlo un mistero di bene. Non lo conoscevo di persona, ma da quello che mi hanno detto gli amici e da ciò che ho letto su Facebook, Michele era un ragazzo che sapeva rendere la vita lieve». Al termine della celebrazione quasi tutti si sono avvicinati al padre, generale dell'aeronautica in pensione, e alla madre di Michele per testimoniare l'affetto a due genitori che hanno perso l'unico figlio. Abbracci commossi anche a Sara, che sabato avrebbe sposato Michele al Cassero dopo aver convissuto per molti anni nella zona Oliveto a Istia. Dopo i funerali, la salma di Michele è stata tumulata al cimitero di Sterpeto.
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