Il Tirreno

Grosseto

I SINDACI

«Sono tempi duri»

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 AMIATA. «Percorso non giustificabile dato il costo sociale altissimo che Poste fa pagare all'utenza».  Questo il giudizio del sindaco di Castell'Azzara Marzio Mambrini che sulla questione del servizio postale sta portando avanti una battaglia dura e che continuerà ancora a lungo. «Oggi abbiamo un consiglio comunale e qui decideremo le forme di pressione mettere in campo - ha detto Mambrini - bisogna stare attenti, perché rischiamo di perdere, in Amiata, i servizi essenziali. Beato il tempo in cui le Poste erano "regie poste", perché allora ogni campanile aveva il suo bravo servizio che non veniva messo in discussione. Si preparano tempi duri: poste, e forse le scuole e poi chissà che altro. Dobbiamo resistere».  Anche Seggiano, l'altro comune che con Castell'Azzara è stato ultimamente oggetto di "attenzione" da parte di Poste spa è deciso a cercare di arginare la situazione. Per il vicesindaco Oriano Savelli «all'incontro fra conferenza e Poste, è stato presentato un pacchetto di servizi che Poste offrono, oltre al servizio postale vero e proprio».  Si tratta di prodotti competitivi di tipo bancario e assicurativo che bisognerebbe che i cittadini conoscessero e utilizzassero per alzare i famosi numeri di Poste Spa. «Prodotti che sono loro a dover proporre, ma noi come amministrazione possiamo favorire l'informazione, per aiutare i cittadini», ha concluso il sindaco.  F.B.

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