Il Tirreno

Grosseto

Ecco: “Tutti vogliono salvare Gavorrano”

Le elezioni in musica grazie a Michele Carusi

2 MINUTI DI LETTURA





 GAVORRANO. «Io sono il nuovo e lo dicono in coro». Pennetta, al secolo Michele Carusi, torna a colpire con la sua seconda canzone sulle amministrative del suo Comune: Gavorrano. Dopo il "Sindaco che vorrei", con un testo pieno di buone speranze, l'artista nostrano si butta sulla satira con il seguito "Tutti vogliono salvare Gavorrano". «Io sono quello che senza pretese, farà risorgere il nostro paese. Dando la colpa a chi nel passato, nel suo interesse ci ha amministrato, arrampicandosi sui loro specchi, più sono nuovi e più sembrano vecchi». Usa la satira, è vero, però Pennetta tra le righe non risparmia alcune frecciatine ai vari candidati come prossimo sindaco del Comune. «Son bravi e criticano chi sta al potere, le fotocopie di quel cavaliere. I venditori di fumo e miraggi, nell'incoerenza di videomessaggi». Chiaramente il musicista non fa nomi, e sulle note allegre che fanno da sottofondo continua con il suo massacro umoristico a Massimo Borghi, Francesca Mondei, Paolo Balloni, Jurij Di Massa e alle loro fila. «Tutti quanti vogliono salvare Gavorrano: i profeti del buonsenso e della libertà». Stoccata particolare alle varie correnti del centrosinistra. «Vestono i panni di gran moralisti, e poi spacciandosi per comunisti stanno uccidendo con demagogia, quei pochi resti di democrazia». Come nella migliore tradizione giullare (i primi nella storia a far satira e deridere il potere), Pennetta si fa voce dell'intera comunità. «Io sono stufo dei furbi e i saccenti. Quelli che in nome di finti valori, fabbricheranno musei degli orrori, dove ogni bimbo vivrà più contento, mangiando pane e gelato al cemento». La canzone, ascoltabile per intero sul sito www.pennettasito.it oppure digitando il titolo su Youtube, termina sulle note di un rap, in cui il musicista da il consiglio più sentito. «Non credo ai troppo buoni ne a quelli troppo onesti, non credo ai falsi slogan sui brutti manifesti. Ai programmi elettorali ridicoli e civetta, per questo dico basta e voto per Pennetta». (al.fa.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca