Il Tirreno

Grosseto

Isola trasformata in pattumiera Protestano i turisti del Giglio

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 ISOLA DEL GIGLIO. Paesaggi incantati e calette mozzafiato. Peccato che all'Isola del Giglio, le brutte sorprese sembrano essere dietro l'angolo. Lo segnalano alcuni lettori che hanno trascorso qualche giorno sull'isola.  Alcuni giorni prima di Pasqua, quando il tempo invitava i turisti a salire sul traghetto per raggiungere quel paradiso in mezzo al mare, alcuni lettori hanno deciso di fare una bella gita sull'Isola del Giglio. Una gita "fuori stagione", prima che sull'isola si riversassero turisti che arrivano da ogni parte d'Italia e che nei giorni di festa hanno fatto registrare il tutto esaurito. «Bellezza indiscussa, sopratutto ora che gli umani sono in minoranza - scrivono - in equilibrio col resto». Forse, però. O almeno, non sempre. «A Punta Capo Marino (strada delle Caldane) la sorpresa sconfortante - dicono - Una discarica a cielo aperto, tra le cale, tra le "unghie di strega" in fiore». E non solo a Punta Capo Marino. Anche a Campese, i visitatori dell'isola, hanno trovato un cartello del Coseca, che invita a non gettare i rifiuti così. Buona cosa, ma evidentemente non basta. «Quanto ancora ci vuole per capire? - si domandano rammaricati - È necessario fare qualcosa, subito».

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di Redazione web