Il Tirreno

Grosseto

Ieri gli ultimi camper hanno abbandonato il campo del Ficulle dopo tre giorni di musica e sballo no-stop

«Assassini», è giallo sullo striscione

«Assassini», è giallo sullo striscione

Lasciato lungo la provinciale 22 a pochi chilometri dal dramma

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SORANO. «Turisti assassini» è la scritta apparsa ieri mattina lungo la provinciale 22 che collega Sorano a Pitigliano, quella sulla quale è avvenuto il pestaggio dei due carabinieri e il succesivo inseguimento dei quattro giovani in fuga. Un messaggio che ha il sapore della rabbia da parte della cittadinanza che a distanza di 24 ore dal dramma sembra chiedere giustizia.

Chi ha preso un lenzuolo bianco e la bomboletta nera ha scelto un posto particolare per lasciare il suo messaggio. La curva 575 della proviciale 22, infatti, è quella in cui nell'agosto scorso ha perso la vita in un incidente stradale Massimo Volpicelli, il barman pitiglianese uscito di strada con la sua moto. Sul ciglio della strada, non a caso, ci sono fiori e un lumino sempre acceso.

Intanto ieri mattina, dopo tre giorni e tre notti di musica no stop, le centinaia di partecipanti italiani e stranieri che hanno preso parte al rave party di Sorano hanno lasciato la zona. Dall'alba, infatti, sono cominciate le operazioni di sgombero che si sono concluse nel primo pomeriggio, dal campo Ficulle di proprietà di un privato, in cui si erano accampati i partecipanti. Tra gli organizzatori del rave ci sarebbe il figlio del proprietario.

Le operazioni di deflusso si sono svolte senza problemi. Sul fronte degli accertamenti relativi all'aggressione, i carabinieri della compagnia di Pitigliano aspettano tra qualche giorno i risultati degli esami di laboratorio fatti dalla Asl sui campioni di sangue e urina prelevati ai quattro giovani dopo l'arresto, per stabilire se erano sotto effetto di sostanze stupefacenti. (f.l.)

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