Il Tirreno

Grosseto

Nuova puntata della querelle tra proprietari dei cani e il massetano Mangini

Animal trainer contro Iene Sospeso il servizio di stasera?

Matteo Baccellini
<b>MANGINI CON GOLIA </b>nel servizio del 13 aprile
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MANGINI CON GOLIA nel servizio del 13 aprile

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 GROSSETO. Le Iene sono tornate alla carica. Ma l'animal trainer di Massa Marittima Claudio Mangini stavolta punta a bloccare il servizio che dovrebbe andare in onda questa sera.  L'inviato della trasmissione di Italia 1, Giulio Golia, ha provato a intervistare di nuovo Claudio Mangini, il noto animal trainer e addestratore per cinema e tv, accusato, nel servizio del 13 aprile, di dovere soldi ad almeno una decina di creditori-proprietari di cani.  Stavolta però Mangini ha evitato che Golia entrasse in casa sua a Pedaso, in provincia di Fermo, divincolandosi dall'appostamento dell'inviato del programma, telefondandogli poi mentre si riprendeva con la web cam del suo computer, chiuso nella sua stanza.  Il tutto, compresa la conversazione con Golia in viva voce, l'ha poi caricato su Youtube, ed è visibile cliccando su "Adotta uno sciacallo", una sorta di trasmissione fatta in casa dallo stesso animal trainer per difendersi (e rilanciare) dalle accuse lanciategli dai creditori tramite Le Iene. Sul sito autoprodotto è possibile vedere il volto di Mangini mentre telefona a persone a suo dire truffate dai presunti "mandanti" del servizio televisivo.  «So chi c'è dietro a tutto questo, non ho debiti - ribadisce Mangini - si sono accaniti contro di me, diffamandomi in ogni modo. Ma non esiste una causa o una ingiunzione di pagamento da parte di nessuno nei miei confronti. Anzi, è l'accusatore principale che si vede nel servizio, il mio ex collaboratore Andreucci, che si fa pagare più del dovuto per l'iscrizione a un club cinofilo e per altre vicende poco chiare. Io ho chiesto a Golia di poter intervenire alla Iene con la documentazione in mio possesso, ma lui si è rifiutato. Non devo difendermi dalle Iene ma eventualmente in sede giudiziaria. Sempre che sia vero...».  Così ieri al tribunale di Fermo, l'animal trainer di Massa Marittima, che sta lavorando per addestrare gli animali dell'ultimo film di Dario Argento "Dracula 3D", assistito dall'avvocato Napoli, ha diffidato Mediaset da mandare in onda il servizio di stasera, tramite un ricorso d'urgenza ex art.700 del codice di procedura civile. «Due settimane fa sono stato intervistato con l'inganno - ha spiegato Mangini - stavolta Golia delle Iene è rimasto appostato sotto casa mia facendo una sceneggiata e tentando di farmi parlare di nuovo con presunti creditori. Ma queste illazioni non le sopporto più».  Oggi il tribunale di Fermo dovrebbe decidere sulla richiesta di sospensione avanzata da Mangini. Altrimenti, puntata bis su Italia 1: Iene contro animal trainer.  

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