Il Tirreno

Grosseto

La provocazione del presidente Zauli: «Ci vorrebbero le elezioni ogni anno per avere servizi efficienti»

La Maremma non è più "amara"

Francesca Gori
<strong>L’ANALISI.</strong> Dei primi tre giorni di festa a Orbetello del presidente del Consorzio Welcome Maremma Riccardo Zauli
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L’ANALISI. Dei primi tre giorni di festa a Orbetello del presidente del Consorzio Welcome Maremma Riccardo Zauli

Boom di turisti e spiagge pulite per il primo ponte della stagione

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ORBETELLO. La Maremma non è più "amara", ma è uno spicchio di Toscana dove viene venduto il sole, anche quando non c'è. A confermarlo il numero di turisti che in questi tre giorni hanno invaso la zona sud. Parola di Riccardo Zauli, presidente di Welcome Maremma. La Maremma, però, va venduta bene. E per farlo servono investimenti nel settore turistico, punta di diamante di un'economia che rischia di continuare a farsi trascinare dalla crisi. Servono spiagge pulite ed eventi, servono parcheggi sistemati e cassonetti per i rifiuti svuotati. «Esattamente come è successo in questo fine settimana di festa - spiega Zauli - Per la prima volta la zona sud, il comune di Orbetello soprattutto, si è presentato all'appuntamento con la stagione in maniera quasi perfetta. Ci vorrebbe una competizione elettorale all'anno per arrivare ai nastri di partenza in questo modo». La stoccata arriva, puntuale. «Chi vincerà le elezioni - aggiunge - deve prendersi a cuore questo settore e lavorare con degli obiettivi specifici. Per Pasqua le spiagge non erano mai state così pulite. E se si è fatto quest'anno che ci sono le elezioni alle porte, non capiamo come mai tutti gli altri anni passati non siamo potuti arrivare all'avvio della stagione nella stessa maniera». Servono investimenti, ma servono anche idee e obiettivi. «La nostra provincia è una cartolina da far arrivare all'estero - dice - e gli operatori turistici lo sanno. Noi i nostri investimenti li facciamo, ma anche le amministrazioni devono fare altrettanto». Uno degli obiettivi del consorzio Welcome Maremma è quello di far tornare i tedeschi. «Hanno dirottato verso la Croazia e la Slovenia - spiega - ma se lavoriamo bene, possiamo anche pensare che tornino volentieri da noi». Il tutto esauito, però, non si è registrato. Colpa del sole che è rimasto nascosto. «I numeri però sono incoraggianti - dice Zauli - e soprattutto i turisti che sono stati qua in questi giorni sono persone che non avevano mai visitato le nostre zone. Se ci presentiamo con le spiagge pulite e con i servizi che già funzionano possiamo anche sperare che tornino». Difficilmente, chi visita la Maremma, non ha poi voglia di tornarci. «È come l'Africa - dice il presidente del Consorzio - una volta che ti è entrata nel cuore, difficilmente poi lo lascia».

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