Il Tirreno

Grosseto

Arrestato il giorno del compleanno. Nascosti in una federa quasi 24mila euro in contanti

Spaccia eroina dal balcone

Federico Lazzotti
<b>SEQUESTRATI.</b> Soldi, mollette, bilancina elettronica e la droga
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SEQUESTRATI. Soldi, mollette, bilancina elettronica e la droga

Droga e denaro passavano dalle mollette per appendere

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 GROSSETO. I clienti arrivavano fin sotto al balcone, bastava un urlo, tra le 14.30 e le 19, per farlo affacciare. «Quanto?», chiedeva. «Me ne serve una», ma potevano essere anche di più. Allora dal terrazzo lanciava una molletta per appendere la biancheria che tornava indietro con i soldi, 45 euro a dose. Solo quando aveva il denaro in mano incartava l'eroina e la rispediva giù con la stessa molletta.  Maicol Hadzovic, pistoiese di nascita ma residente a Grosseto, è stato arrestato venerdì pomeriggio, il giorno prima del suo ventunesimo compleanno con l'accusa di detenzione e spaccio. Gli agenti della squadra narcotici, sulle sue tracce da una decina di giorni, hanno seguito due clienti fin sotto all'appartamento di via Statonia dove il ventunenne vive con i genitori da quando è uscito dal carcere per una storia di furti. Hanno aspettato che completassero l'acquisto dodiché li hanno fermati. In tasca di uno dei due, la dose di eroina appena comprata per 45 euro.  Quando sono saliti al primo piano del palazzo, gli investigatori hanno scoperto nella stanza del giovane il reparto magazzino e confezionamento. Sul comodino una bilancia elettronica. La droga invece, 50 grammi di brown sugar, un tipo di eroina che si può anche sniffare, era nascosta dentro una federa sistemata nell'armadio. Dentro la stessa federa gli agenti hanno scoperto anche due portafogli. All'interno 21.200 euro in pezzi da cinquanta e cento euro. Altri 2500 euro, invece, sono stati trovati all'interno di un altro mobile, sempre nella stessa camera. «Ventiquattro mila euro per un nulla facente - ammette il capo della squadra mobile Patrizio Canale Parola - sono una cifra che innesca qualche sospetto che l'arrestato non ha saputo chiarirci». Ecco perché il denaro è stato sequestrato assieme alla droga, la bilancia e soprattutto il cellulare. È dalle chiamate effettuate nell'ultimo periodo che gli investigatori cercheranno di capire da dove proveniva la droga. «Spacciare direttamente a casa - prosegue il capo della mobile - era un modo per usare il telefonino il meno possibile. In ogni caso, questo tipo di droga, molto spesso viene acquistata nella zona di Livorno».  Chi la portava fino a Grosseto? E che ruolo aveva Hadzovic? Semplice spacciatore al dettaglio oppure anche corriere e basista? Queste le domande alle quale stanno cercando di rispondere gli uomini della Questura. La cifra trovata nella stanza del ventunenne fa pensare a un giro d'affari maggiore rispetto alla vendita al dettaglio. E non è escluso che i quasi 24 mila euro fossero la cifra che il giovane dovesse pagare a chi gli aveva venduto le ultime partite di eroina finite giù dalla finestra.

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