Il Tirreno

Grosseto

LA POLEMICA

Lavoro a otto immigrati, la Lega «Meglio a italiani»

1 MINUTI DI LETTURA





 MOSSA MARITTIMA. «Come al solito, a rimetterci sono sempre gli italiani». È il commento di Roberto Azzi, segretario provinciale della Lega Nord, dopo aver appreso della permanenza a Massa Marittima di alcuni dei profughi recentemente ospitati nella struttura Sant'Anna. «Otto immigrati che hanno manifestato l'intenzione di rimanere a Massa Marittima beneficeranno dell'aiuto del Comune e della Società della Salute per trovare piccoli impieghi che permettano loro di mantenersi. Tutto è questo è assurdo perché in un periodo di grave crisi internazionale che ha messo a repentaglio il lavoro e la quotidianità di numerose famiglie anche in Maremma, si continuano a privilegiare gli stranieri invece degli italiani e in particolare dei maremmani. Quindi per chi è arrivato da profugo e ha ottenuto un permesso di soggiorno temporaneo, l'inserimento nel mondo del lavoro è facilitato. Chi invece è italiano può mettersi tranquillamente in coda e attendere che arrivino altri immigrati a soffiargli anche le speranze».  Azzi poi punta il dito anche sulla Società della Salute: «È stupefacente - attacca l'esponente del Carroccio - che la Sds agisca come ufficio di collocamento adoperandosi per l'inserimento lavorativo di persone non residenti nel territorio di competenza. Non possiamo che prendere le distanze da un simile modo di agire».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa