Gioco
Gare nelle frazioni e soldi in palio Le mosse per salvare la tradizione
Alfredo Faetti
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CARRIERE. La tradizione a Scarlino 2 MINUTI DI LETTURA
SCARLINO. Ci sono grandi novità in cantiere per le Carriere del 19 di Scarlino: allargare le manifestazioni anche alle frazioni (tiro con l'arco e staffetta), mettere in palio dei premi in denaro (oltre ai soliti piatti di riconoscimento) e organizzare un evento gastronomico per fare cassa in vista delle celebrazioni. Da tempo le contrade di Scarlino chiedono aiuto per le difficoltà che incontrano ogni anno nell'organizzare la festa più sentita in paese: le Carriere del 19 agosto, che celebrano la liberazione del borgo medievale dalla peste. In questo senso, l'amministrazione e la Pro Loco, insieme alle contrade, si sono riunite intorno a un tavolo, in cui «sono state impostate le linee guida per la prossima edizione», come dice Roberto Culatti, presidente della Pro Loco. Tante le novità, due su tutte: i prologhi alle frazioni. «Scarlino Scalo ospiterà una gara di tiro con l'arco, che introdurrà la disputa del 19, competizione tra i terzieri di Centro, Rocca e San Donato. - spiega Culatti - Dal Puntone invece partirà una staffetta podistica non competitiva, che culminerà a Scarlino, dove avverrà la lettura dei temi degli addobbi che saranno allestiti nei terzieri». Sono idee al momento, in giro dalla scorsa edizione, che dovranno essere discusse. Le contrade infatti hanno chiesto nuovi incontri da qui all'inizio dell'estate per valutare le novità. «Le Carriere - dice comunque Culatti - dovranno da quest'anno tornare a coinvolgere tutta la popolazione scarlinese, senza alcuna distinzione o esclusione d'appartenenza geografica o associativa». L'intento è allargare il prestigio dell'evento e aiutare le contrade nella ricerca di volontari che diano una mano nell'organizzazione della festa. Centro, Rocca e San Donato, durante l'incontro, hanno chiesto anche garanzie sul budget a disposizione. «Per aiutare nelle ricerca di fondi - dice il sindaco Maurizio Bizzarri - organizzeremo un evento gastronomico a maggio. Non sappiamo ancora se farlo al paese o in una frazione». C'è anche un'altra novità in cantiere. «Per aumentare la competizione tra le contrade, da quest'anno siamo intensionati a mettere in palio per i vincitori premi in denaro, oltre ai soliti piatti di riconoscimento. Anche qui dobbiamo ancora decidere la somma, ma sarà di qualche migliaio di euro, che andrà a disposizione delle contrade e dei loro bisogni».
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