Il Tirreno

Grosseto

Vendeva cd falsi su eBay

Fra.Go.
<b>CONDANNATO.</b> Per aver venduto un videogame contraffatto
◗
CONDANNATO. Per aver venduto un videogame contraffatto

L'uomo è stato denunciato da un minorenne Sette mesi di condanna e 3mila euro di multa

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Fidarsi è bene, non fidarsi, a volte, è meglio. Soprattutto quando si acquistano oggetti sui vari siti senza averli visti prima. Si risparmia, sì. Ma la fregatura può essere dietro l'angolo. Lo sa bene un minorenne sardo che ha denunciato un grossetano di 51 anni per aver messo in vendita su eBay, il sito di aste online più cliccato su internet, il videogame per la play station "Prince of Persia - Spirito guerriero" masterizzato, senza però specificarlo.  Per questo Raffaele Serafino, 51 anni, è stato condannato a sette mesi di reclusione (pena sospesa) e tremila euro di multa.  In casa sua, gli agenti della polizia postale hanno trovato una quantità di materiale piratato: 37 cd musicali di vari artisti, 352 film, 62 cartoni animati e 81 dvd con i videogames per la play station, tutti privi del marchio Siae. Materiale che è stato trovato nell'appartamento dell'uomo, nel suo studio, nella camera del figlio e anche in soggiorno.  Serafino, era stato rinviato a giudizio per detenzione con finalità di vendita di opere contraffatte, per aver contravvenuto alla legge sul diritto d'autore e per ricettazione. Reato, quest'ultimo, dal quale è stato assolto.  Tutto è cominciato quando l'uomo ha messo in vendita, con il nickname PS2-Maniagames, il gioco per la play station "Prince of Persia" acquistato da un minorenne di Alghero al prezzo di 26,50 euro. Il ragazzo però, nel pacco arrivato a casa sua, ha trovato una brutta sorpresa. Il dvd che era contenuto nella scatola non era quello originale, bensì una copia con il nome del videogames scritto con il pennarello rosso sul cd. Su un compact disc comprato in un negozio, di una marca comune come ce ne sono tanti.  Il ragazzo che ha acquistato il videogame prima ha segnalato direttamente sul profilo del venditore il fatto. «Oggetto non originale e non era specificato nell'inserzione - si legge - Non fidatevi». Poi, insieme alla mamma, ha deciso di denunciare il grossetano di origini milanesi. E insieme al giovane, all'epoca ancora minorenne, al processo si è costituta parte offesa anche la Siae, per la violazione dei diritti d'autore.  Era l'estate del 2005. La polizia postale ha cominciato le indagini e a giugno dell'anno dopo è scattata la perquisizione nell'appartamento dell'uomo dove è stato trovato tutto l'altro materiale piratato. Tanti film, tanti cd musicali e giochi per la playstation. Uguali a quello venduto su eBay. Tutto quel materiale è stato sequestrato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web