Attenzione
Rifiuti, aumenti in vista
Paolo Mastracca
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RIFIUTI. Arriva la stangata La Lega se la prende con la chiusura di Tafone «La colpa è dei precedenti amministratori»
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MANCIANO. La Tarsu, la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani subirà un sensibile aumento nel comune di Manciano e la Lega Nord punta l'indice contro la precedente amministrazione comunale invitando l'assessore all'ambiente della scorsa legislatura a fornire chiarimenti dettagliati sulla vicenda. Le previsioni di bilancio presentate nell'ultimo consiglio comunale comprendono una rideterminazione delle tariffe che, peraltro, non subiscono aumenti da circa 5 anni, cioè dall'anno 2006. La Lega Nord scrive che «i maggiori costi sono derivati dalla chiusura della discarica del Tafone e sono legati all'emergenza per il trasporto dei rifiuti presso l'attuale discarica di Cannicci nel comune di Civitella Paganico, con un aumento della spesa di 129.500 euro». Il Carroccio sostiene che «alla chiusura del Tafone, avvenuta per una scorretta gestione della discarica che non garantiva la tutela ambientale dell'area, abbia contribuito un generale disinteresse della precedente amministrazione comunale, che avrebbe dovuto - sostiene la Lega Nord - vigilare ed attivare tutti gli strumenti burocratici di competenza per evitare che ciò accadesse». La Lega Nord di Manciano su tale questione sottolinea ulteriormente: «Quello che traspare è comunque una situazione di inerzia burocratica che si riflette sulla collettività che purtroppo dovrà pagare per gli errori e le inadempienze della ex amministrazione comunale, corresponsabile a nostro avviso dell'accaduto».
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