La manifestazione
Mauro Giusti: «Dal Pd accuse a sproposito»
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GAVORRANO. Borghi la sigla "Pd" non la pronuncia. «Ringrazio Balloni e la sua lista per la solidarietà e Di Massa per non aver strumentalizzato la vicenda, a differenza di altri che non sanno di cosa parlare altrimenti». "Altri": il Pd appunto. A fare nomi e cognomi, però, ci pensa Mauro Giusti, candidato consigliere. «Barbara Pinzuti ha rilasciato delle dichiarazioni inaccettabili (ha parlato di «negligenza grave» e di «gravi conseguenze» in caso di una sua vittoria ndc). Qui a Gavorrano il Pd con le forze della nostra coalizione è in contrapposizione, ma in molte altre zone sono alleate. Voglio vedere alle prossime elezioni provinciali, regionali o nazionali quanto avranno giovato le sue parole» Rincarano la dose le forze della lista. «Prima ancora di conoscere come si sono svolti i fatti, la segretaria provinciale del Pd ha ritenuto opportuno dare un giudizio da esperta di diritto amministrativo». Ma «se Pinzuti pensa di aver ragione - continuano - faccia quello che la legge prevede, pagando le spese dei provvedimenti di tasca propria e non coi soldi del partito, versati anche da elettori iscritti che hanno votato Borghi». Non solo: la lista torna anche sulle «accuse pesanti e da dimostrare» di Luca Sani e su una vicenda recente, quando «un esponente locale del Pd (uno dei 9 consiglieri dimissionari) ha diffuso un volantino firmato, pieno di sciocche allusioni riguardanti le candidature della nostra lista e pesanti illazioni sul candidato».
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