Attenzione
La porta del gusto a Grosseto
Sara Landi
◗
ASSESSORE PROVINCIALE Enzo Rossi Accordo con la Regione e vendita di prodotti tipici
3 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Nascerà entro la fine di qeust'anno in località Collecchio, lungo la via Aurelia, un centro polivalente, finanziato atraverso fondi comunitari, per la valorizzazione e la degustazione dei prodotti agroalimentari locali e toscani. È il frutto del progetto "Marte +" (dove "Marte" è un acronimo che fonde le parole mare, ruralità e terra, ndc) che fa parte del più ampio programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia "Marittimo 2007-2013". Nell'ambito del progetto "Marte +" la Regione Toscana ha coinvolto le province di Grosseto e Lucca come capofila per la realizzazione di due porte di accesso al turismo in Toscana che fossero anche luoghi di promozione del meglio dell'enogastronomia regionale. Una a nord e una a sud ma entrambe sulla costa. La porta nord sorgerà sul lungomare di Viareggio nei locali che un tempo ospitavano l'ufficio informazioni turistiche dell'Apt mentre la porta sud sarà maremmana e destinata a intercettare il flusso di turisti proveniente da Roma, oltre che pensata per servire il bacino locale. Ma più che una porta che fa pensare ad una struttura singola si sta lavorando per creare un percorso tra più sedi che comunichino tra loro. Non a caso sul progetto sono al lavoro non solo la Provincia di Grosseto ma anche l'Ente Parco della Maremma e l'Azienda regionale agricola di Alberese. La progettazione esecutiva è ancora in corso ma ad anticiparne al Tirreno le linee guida è l'assessore provinciale all'agricoltura Enzo Rossi. «Il corpo principale - spiega Rossi - sorgerà in un edificio del complesso del Collecchio già restaurato in precedenza dall'Ente Parco perché inizialmente lì era previsto che fosse allestita la biglietteria. Ma pensiamo anche di mettere in piedi un percorso che coinvolga altre strutture del Parco stesso e dell'azienda di Alberese tra cui i locali dell'ex granaio in località Spergolaia che ben si prestano ad esempio per l'attività convegnistica». Le funzioni di queste porte sono fissate da un'apposita convenzione con la Regione Toscana: si va dalla vendita e degustazione di prodotti agroalimentari ed enogastronomici secondo la filosofia della filiera corta alla distribuzione di materiale promozionale e divulgativo del territorio relativamente all'accoglienza turistica, alle produzioni locali e alle manifestazioni gastronomiche e culturali. Vetrine dunque ma anche spazi per eventi e per "prendere il turista per la gola"». Alla Provincia di Grosseto in base alla convenzione andrà un contributo comunitario di 327mila euro per realizzare la porta sud nel cuore del Parco della Maremma, 267mila euro andranno invece a quella di Lucca per la struttura gemella di Viareggio. I due centri polivalenti nati grazie al progetto "Marte +" saranno poi affidati tramite selezione dalle amministrazioni provinciali competenti "a soggetti pubblici o privati che siano in grado di garantirne una gestione efficiente e autonoma dal punto di vista tecnico-organizzativo ed economico".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
