Il Tirreno

Grosseto

FLI REPLICA

Il "no" è venuto dal direttivo

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 CASTIGLIONE. Il direttivo di Fli di Castiglione precisa che la decisione di non appoggiare la lista di centrodestra è stata presa dall'assemblea degli iscritti il 14 aprile 2011 con le motivazioni rese note nel comunicato stampa che il presidente Giorgio Seri ha trasmesso agli organi d'informazione. «Sono a noi ignote le motivazioni che hanno portato l'on. Faenzi e il vicesindaco Mainetti ad attaccare direttamente e, a titolo personale, uno dei nostri tre delegati a partecipare agli incontri con il Pdl per esporre la nostra linea politica. Non vediamo peraltro cosa c'entri la "Terra di Mezzo". Ma un dubbio ci assale: con quale principio si utilizza un più o meno elegante latinismo per denigrare la dignità di un uomo onesto, padre di famiglia e stimato artigiano? Se per altri sono importanti le citazioni dal latino, a noi piace ricordare il grande impegno del nostro presidente nel mondo del sociale, Vds di Croce Rossa prima e volontario di Misericordia ora, senza dimenticare una sua frase ricorrente: "Per quanto tu stia messo male, c'è sempre qualcuno che è messo peggio di te e ha bisogno di aiuto". L'unico punto su cui ci troviamo d'accordo con le nostre simpatiche amministratrici è l'interesse alle poltrone che cattura l'attenzione del nostro Giorgio esclusivamente per il restauro, essendo abilissimo falegname, a prescindere da chi ci si siederà sopra».

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