Il Tirreno

Grosseto

I RITI DEL VENERDÌ SANTO

Castel del Piano segue le statue sulle note della Filarmonica

Fiora Bonelli

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 CASTEL DEL PIANO. La processione notturna del Venerdì Santo a Castel del Piano rende omaggio quest'anno alla festa dell'unità d'Italia, con una Via Crucis intorno alle meditazioni di Santa Caterina da Siena patrona d'Italia e con le torce naturali che la contrada delle Storte accenderà nelle piazze dedicate a Garibaldi, a Santucci e ai martiri di Nassirija. Anche quest'anno il rito, di grandissima partecipazione popolare, inizierà alle 21 e si snoderà per tutto il paese nuovo, che per la serata indossa l'abito delle grandi occasioni e ospita, oltre gli abitanti, anche le centinaia di persone che tornano a Castel del Piano a trascorrere la Pasqua e tanti turisti. Per un secolare appuntamento capace di aggregare insieme autorità religiose e civili, rappresentanze delle Contrade, Filarmonica al completo e il corteo popolare che segue la bara di Gesù morto. Nella Piazza Madonna, infatti, antistante alle due Chiese dedicate alla Vergine, si incontrano il sindaco e il parroco, per entrare nella Chiesa della Propositura, da dove uscirà la processione. La solenne scenografia notturna si distingue soprattutto per la presenza di statue (presumibilmente secentesche) che sfilano sorrette dai rappresentanti di quattro Compagnie religiose che simboleggiano le quattro contrade paesane: oltre Gesù, saranno sorrette da uomini incappati di bianco (Monumento), di azzurro (Storte), di rosso (Poggio), di nero (Borgo), la Madonna, Maria Maddalena, Maria di Cleofa e San Giovanni Evangelista, custodite per tutto l'anno in una teca della Cappella del Crocifisso della Chiesa dell'Opera. Le statue, di pregevole fattura, rispondono alla richiesta di spettacolarità propria del secolo XVII, epoca in cui probabilmente furono eseguite nella bottega di un maestro toscano. Quest'anno, per la prima volta, sfilerà anche il gruppo della Misericordia, con le antichissime cappe nere con la buffa, il cappuccio che lascia scoperti solo gli occhi. Il corteo, dopo che avrà attraversato Piazza Garibaldi e il paese, tornerà infine nella Chiesa principale sempre accompagnata dalla musica della marcia funebre suonata dalla Filarmonica Rossini.

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