Il Tirreno

Grosseto

Venere Bianca, ultimo show al Gilda

Matteo Baccellini
<b>MANUELA FALORNI </b>domani l&#146;addio agli show al Gilda di Follonica
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MANUELA FALORNI domani l’addio agli show al Gilda di Follonica

Domani sera a Follonica l'addio di una delle regine italiane del porno

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 GROSSETO. Ha scelto il Gilda di Follonica per il suo addio al porno e agli strip tease. Domani sera Manuela Falorni, la Venere Bianca, una delle attrici hard più conosciute, sarà in scena dal vivo per l'ultima volta. Poi, sipario.  Ha comunicato ai suoi fan l'addio in una lettera. Dando l'appuntamento al Gilda. Ha deciso di dire basta dopo una carriera quasi ventennale. «Un periodo bellissimi che mi ha fatto provare emozioni a fior di pelle, e questo non solo per la sfrontatezza e l'eccentricità del mio mestiere, ma anche e soprattutto per l'amore e le grandissime soddisfazioni che il mio meraviglioso pubblico ha saputo regalarmi».  In realtà prima ancora di questa lettera, la Falorni aveva parlato del suo addio già a novembre, prima della fiera Erotik di Pisa. «Ho 52 anni e non posso pensare di continuare all'infinito - aveva detto la toscana Venere Bianca, nata a Fucecchio (vedi a fianco), ma adottata prima da Montecatini e poi da Viareggio - È l'ora che mi dedichi a un altro progetto. Ho girato alcune scene di un documentario sul mondo del porno destinato alla televisione. E da lì ripartirò. Ho vissuto la mia vita in totale presa diretta, in trasgressione e libertà assoluta. Ma è proprio in virtù di questa libertà, che oggi sono costretta a lasciare il porno».  La Venere Bianca, dopo spettacoli, film porno e una notorietà ad alti livelli nel settore, sembra rimpiangere i tempi passati. «Non ho più voglia di vivere lo squallore e il totale declino del porno in una strada, la sua, che ormai è totalmente in discesa. Ho chiuso con i film qualche anno fa, ormai le produzioni hard sono poche e misere, non hanno più nulla da raccontare, e quel poco che raccontano è di pessimo gusto. Sicuramente, internet ha favorito questo declino, ma se i produttori avessero difeso la qualità, forse non sarebbero rotolati in basso in così poco tempo».  I rimpianti non mancano anche per certi locali: quelli attuali per la Venere Bianca non sono più rispettosi. «Per anni sono stata protagonista in fantastici locali hard, oggi ci sono tristi locali di lap-dance, dove non si respira più aria di trasgressione, ma solo squallore, dove l'unico scopo pare sia quello di spillare soldi ai clienti, luoghi in cui non esiste più il rispetto delle artiste, e mi permetto di dire, neppure per la donna in genere».  

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