La manifestazione
«Vedetevela con l'ex gestore»
Francesca Ferri
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IL CAMPING Pinicipina. A sinistra Giulio Balocchi, di Investia Investia dice no ai piazzolisti del Camping Principina
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GROSSETO. I campeggiatori del Principina minacciano azioni eclatanti se non potranno riprendersi le "loro" piazzole? Altrettanto eclatante e ferma è la risposta di Investia, proprietaria della struttura: ripagate l'affitto, questa volta al nuovo gestore, o portate via le vostre cose e scegliete un altro posto per trascorrere le vacanze, perché il Comune non può usare i soldi pubblici per garantirvi il soggiorno al mare. Dopo le proteste di un centinaio di clienti storici del campeggio comunale di Principina a Mare, la società Investia, che amministra il patrimonio immobiliare del Comune di Grosseto - di cui è partecipata al cento per cento - lancia l'ultimatum. Per capire cosa è successo serve fare un passo indietro. Lo scorso novembre Investia ha rescisso il contratto di affitto di immobile con Hidalgo srl di Follonica perché quest'ultima non ha pagato il canone di parte del 2009 e dell'intero 2010, per un ammontare di oltre 700mila euro. Di questi, 200mila euro circa sono gli affitti di alcune piazzole per la prossima stagione che un centinaio di clienti storici, 4 o 5 grossetani e gli altri senesi e aretini, avevano pagato in anticipo nel 2009, in tempi dunque non sospetti, per avere la certezza di riavere a disposizione i loro posti. Posti, per altro, già occupati in pianta più o meno stabile delle loro attrezzature da camping. Una settantina hanno pagato anche per la stagione 2011, alcuni da 2.500 fino a 6mila euro; circa 30 hanno invece pagato un acconto che va da poche centinaia di euro in su, e circa 90, pur avendo sottoscritto un accordo anche per la prossima stagione, non hanno ancora pagato nulla. Ora, con l'uscita di scena del vecchio gestore e l'arrivo del nuovo, la Cavour spa di Firenze, quei contratti non contano più nulla e chi vuole tornare al Principina quest'estate dovrà pagare di nuovo, e per di più con un aumento del 20 per cento. I campeggiatori sono insorti e hanno chiesto a Investia di assumersi le proprie responsabilità per aver affittato il campeggio alla Hidalgo senza avere in mano adeguate garanzie fideiussorie. «Seppur dal punto di vista umano e personale possiamo comprendere la loro situazione - spiega però il presidente di Investia, Giulio Balocchi - né la nostra società né tanto meno la Cavour possono farsi carico delle loro problematiche. Ribadiamo che il loro interlocutore non può che essere la Hidalgo, unico soggetto che, alla luce dei fatti, ha percepito indebitamente i loro denari». Insomma, dopo i tentativi di conciliazione negli incontri dei mesi scorsi e dopo che è tramontata l'ipotesi di una surroga di Investia nei crediti, il messaggio della partecipata è che campeggiatori e Hidalgo se la vedano tra di loro. «L'approfondimento delle circostanze e il precipitarsi degli eventi - spiega Balocchi - ha indotto la nostra società a concentrarsi nel recupero dei propri averi, non potendo certo mettere a disposizione denari di fatto pubblici per far svolgere le vacanze a chicchessia». L'ultimatum è arrivato per lettera alcuni giorni fa: se vogliono trascorrere le vacanze al Principina, i campeggiatori devono sottoscrivere un nuovo contratto con la Cavour senza coinvolgere Investia e il suo rapporto contrattuale col nuovo affittuario. «Diversamente - conclude Balocchi - nostro malgrado chi non vorrà aderire al nostro invito è pregato di lasciare immediatamente libera la piazzola finora occupata», pena risponderne in eventuali «conseguenze negative che dovessero interessare Investia». Il campeggio, tutto rinnovato dal nuovo gestore, riaprirà ufficialmente la stagione il 7 maggio. La prossima mossa ai campeggiatori.
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