Sicurezza
Tutti a Firenze, rinviato il consiglio
Enrico Giovannelli
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COMUNE. La sede del comune a Castiglione Protagonisti e sostenitori in pullman ad aspettare il verdetto
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CASTIGLIONE. Niente consiglio comunale sulle "case per i giovani" domani, venerdì, a Castiglione: ben cinque consiglieri infatti, saranno a Firenze, in pullman con Monica Faenzi, in attesa davanti alla sede del tribunale di conoscere l'esito del ricorso al Tar, dopo l'esclusione della lista del centrodestra per le prossime elezioni che tanto clamore ha suscitato nella cittadina costiera. E che ancora oggi, a distanza di alcuni giorni, è sulla bocca di tutti per il clamore che ha suscitato anche a livello nazionale. In particolare il presidente del consiglio comunale Mario D'Onofrio ha dovuto prendere atto che tutti i consiglieri uscenti, ma che facevano parte della lista "Per Castiglione", da Sandra Mainetti (candidata a sindaco), a Monica Faenzi, David Bulleri, Edoardo Mazzini e Aldo Iavarone, avevano comunicato che non avrebbero potuto partecipare alla seduta, perché impossibilitati. Da qui la decisione di annullare di fatto il consiglio, e rinviarlo ad altra data. Nella mattinata di domani, a Firenze, si discuterà del ricorso presentato per tentare di far riammettere la lista alla competizione di metà maggio, e i consiglieri dovranno essere presenti. Per l'occasione è stato organizzato anche un pullman che porterà direttamente la comitiva alla sede del Tar della Toscana, e annunciati al seguito anche dei sostenitori. Nel consiglio comunale annullato, all'ordine del giorno spiccavano le dimissioni dell'assessore all'urbanistica Giulio Ciabatti, per permettergli la candidatura come consigliere per il Comune a Grosseto. Un passaggio obbligato e già preventivato, con Andrea Bindi, il primo degli esclusi nella passata tornata elettorale, che avrebbe poi dovuto sedersi fra i banchi della maggioranza. E soprattutto la discussione delle varianti al piano regolatore generale approvate con deliberazioni consiliari n. 54 e 55 del 29.10.2010, e gli esiti della conferenza paritetica adita dalla Provincia di Grosseto e la sua conferma. Oltre alle delibere per approvare il rendiconto della gestione 2010, per chiudere con la convenzione tra enti locali al fine di svolgere in modo coordinato il servizio di formazione ed aggiornamento del personale, e le determinazioni e la modifica della superficie consortile sul consorzio stradale Pian di Rocca. E invece la patata bollente scaturita con il pasticcio dell'esclusione della lista del centrodestra ha scombussolato i piani. In attesa poi di approvare il regolamento urbanistico, l'ultimo atto di questa amministrazione. Come già aveva detto il sindaco Faenzi, anche il giorno prima della scadenza del mandato.
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