Il Tirreno

Grosseto

LOLINI

Quante promesse non mantenute

Mario Lolini   Candidato a sindaco

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Cari elettori, Vi prometto che... "Uno degli impegni prioritari della nuova amministrazione dovrà essere l'accelerazione del processo per la costruzione di una nuova struttura carceraria". Così parlò sul giornale l'allora candidato del centrosinistra Emilio Bonifazi: 9 maggio 2006, mancavano pochi giorni al voto. Una tornata elettorale sciagurata, che avrebbe inchiodato la città a cinque anni di immobilismo e declino. Pareva avere le idee chiare l'attuale sindaco uscente, lo stesso che si ripresenta al giudizio degli elettori senza aver portato a termine nessuna di tutte quelle che sono rimaste semplici dichiarazioni d'intenti, parole urlate al vento in un crescendo d'enfasi elettorale. Il carcere è ancora in via Saffi, in una struttura ai limiti del sovraffollamento. Sarebbe stato giusto quindi spostarlo e restituire a ben altri utilizzi un palazzo prezioso come quello che, attualmente, "ospita" i detenuti. Ma non è stato fatto.  Pensare che lo stesso Bonifazi, divenuto nel frattempo sindaco dopo diversi mesi di mandato e senza aver cambiato nulla, continuava sul giornale a vendere una scatola vuota affermando che "la struttura penitenziaria presenta problematiche croniche - e quindi - è arrivato il momento di cambiarla": 16 gennaio 2007.  Ma è purtroppo risaputo che, la politica, spesso è fatta di chiacchiere, promesse e nulla più. Quando un certo tipo di dirigenti va al potere, allora, le parole tanto spese lungo una campagna elettorale svaniscono e la città si ferma, abbandonata a se stessa. Il caso del carcere non è l'unico: che fine ha fatto la struttura assistenziale dedicata agli anziani che doveva sorgere al tiro a segno? Era già stata individuata l'area, ma alla fine si è preferito non farne nulla.  Capitolo a parte meritano i tre nuovi splendidi asili nido messi a disposizione dal Comune, una serie di opere encomiabili che libereranno, finalmente, le famiglie dall'assillo delle graduatorie. Come? Non esistono? NO. Anche in questo caso tanti discorsi, giornalate e comparsate tv ma poi, quando si trattava di andare sul concreto, il nulla. Eppure si era impegnato il candidato Bonifazi che, a più riprese, si dichiarò pronto a "realizzare nella legislatura il progetto minimo di tre nuovi asili nido" - 27 aprile 2006 - Tre strutture divenute, sempre nelle promesse, solamente due, già pochi mesi dopo, a poltrona conquistata, in un'intervista del 27 dicembre dello stesso anno. Credo che i fatti parlino da soli e raccontino il fallimento d'una amministrazione che ha fatto il bene degli amici e non dei grossetani. Sempre la stessa storia...

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