Il Tirreno

Grosseto

IL VETERINARIO

1 MINUTI DI LETTURA





IL VETERINARIO «Tanta voglia di maternità»  ARCIDOSSO. È un fatto eccezionale, secondo il veterinario, che un cane riesca a farsi venire il latte per allevare un'altra specie. Dal punto di vista fisiologico una spiegazione, comunque c'è, anche se è cosa rara. «La cagnolina - afferma il veterinario, ha avuto il ciclo estrale, quasi sicuramente un paio di mesi fa. Dopo due mesi, la caduta del progesterone, mette la cagna in uno stato quasi di post partum e questo porta alla produzione di prolattina. È questa che sospinge l'animale a cure parentali, a fare da balia. Ma la produzione di latte avviene solo se i capezzoli sono stimolati. Il fatto raro è che la cagnolina abbia accettato un gatto a fare da stimolo ai suoi capezzoli. Sarebbe stato più normale, anche se non comune, il fatto che avesse accettato un cucciolo della sua specie. Significa che questa cagnolina aveva voglia di maternità e soprattutto che fra lei e la gatta scomparsa c'era un legame fortissimo, direi viscerale». (f.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web