Il Tirreno

Grosseto

Idv partito "rosa", 19 donne in lista

Enrico Pizzi
<b>IDV.</b> I candidati con Evangelisti e il sindaco Bonifazi
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IDV. I candidati con Evangelisti e il sindaco Bonifazi

Presentata la squadra, c'è anche l'assessore Tenuzzo: «Per servizio»

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 GROSSETO. Trentadue candidati, tra loro tante facce nuove, e una maggioranza schiacciante di donne - 19 su 32 - a comporre la lista con cui l'Italia dei Valori si presenta agli elettori grossetani per le amministrative di metà maggio.  Il segretario regionale dell'Idv, Fabio Evangelisti, sottolinea l'importanza del voto a Grosseto e lo fa rispolverando proprio il tema del "laboratorio" politico, per parlare dell'alleanza del centrosinistra con l'Udc, che è costata, a Grosseto, la perdita di tutta la sinistra, non solo la Federazione, ma anche Sinistra ecologia e libertà.  L'onorevole Evangelisti la prende larga, ricordando che non è vero che in Toscana tra Pd e Idv non corra buon sangue. «Sono almeno 3 anni - dice - che si legge sui giornali che c'è una guerra in atto, tra noi, ma non è assolutamente vero. C'è dialettica, ma poi, quando serve, non c'è un Comune in cui si voti e dove i nostri simboli non corrano affiancati. Semmai il problema c'è con altre forze del centrosinistra».  Da qui a passare al rammarico per non aver potuto presentare, anche a Grosseto, un'alleanza che ricalcasse quella di Toscana democratica, che governa la Regione, con tanto di Fds e Sel, il passo è breve. Ma la responsabilità di non esserci riusciti non è né del Pd ne dell'Idv, per Evangelisti. «Nessuno - dice - ha posto pregiudiziali e noi abbiamo lavorato perché la coalizione restasse quella». L'ingresso dell'Udc non avrebbe dovuto rappresentare un problema, come non lo è stato a Castiglione della Pescaia, anzi «questa è una particolarità che fa di Grosseto un esperimento la cui valenza travalica i confini della provincia». Se la sinistra, soprattutto Sel, non ha voluto «legittimamente» essere parte di questo esperimento, lo ha scelto senza alcuna costrizione e. E alla fine «sono convinto - dice Evangelisti - che il 16 festeggeremo la vittoria di Bonifazi e della coalizione».  Per quanto riguarda l'Idv, che si candida ad essere, insieme al Pd, il fulcro dell'alleanza di centrosinistra, la lista è ricca di volti nuovi, alla loro prima volta in politica, se si fa eccezione per personaggi come Anna Maria Carbone, consigliere provinciale, Francesco Falletti, consigliere comunale uscente dell'Idv e Tiziana Tenuzzo, assessore provinciale che ha scelto di stare in lista - spiega - solo come forma di servizio al partito e cercherà però di far convergere le proprie preferenze su altri candidati, uno tra tutti Stefano Rosini. Fra tutti gli assessori provinciali, infatti, solo lei ha accettato di spendersi in prima persona.

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