Il Tirreno

Grosseto

Sovana. Aldo Ubaldi ha scritto a Linardi. «Il sindaco Vanni non risponde alle interrogazioni da almeno 15 mesi»

«Parcheggi illegali»: una lettera al prefetto

Matteo Baccellini
<b>SOVANA </b>il centro storico
◗
SOVANA il centro storico

La minoranza contro gli stalli di via dell'Oratorio: «Invadono la carreggiata»

2 MINUTI DI LETTURA





 SOVANA. «La situazione dei parcheggi a Sovana non è legale in via dell'Oratorio». E così il consigliere di minoranza Alfredo Ubaldi ha scritto una lettera al prefetto Giuseppe Linardi per ripristinare le regole del codice della strada.  L'area di sosta in questione è quella in via dell'Oratorio. «Il centro storico di Sovana è meta di flussi turistici consistenti che vengono a visitare quella che fu nell'alto medioevo la capitale Aldobrandesca dell'intera marca maremmana - spiega Ubaldi nella lettera al prefetto Linardi - Rientra nella norma, che questi visitatori abbiano bisogno di servizi adeguati a cui il Comune, nelle sue competenze, deve provvedere. Il primo servizio da fornire ai visitatori, il parcheggio, era ed è in uno stato caotico, e la mia vecchia interrogazione al sindaco Vanni, del 21 gennaio 2010, per evidenziare errori ed illegalità che danneggiavano l'immagine e la funzionalità turistica di Sovana, non ha avuto risposte».  Ubaldi già nel gennaio 2010 aveva denunciato formalmente quella che per lui è una illegalità compiuta dal Comune, avendo stabilito dei parcheggi a pagamento (gestiti da una ditta privata) che invadevano la carreggiata stradale, a doppio senso di marcia. «Questa situazione era ancor più paradossale in quanto 100 metri più avanti, sulla stessa direttrice, c'era (e c'è) una vasta area adibita a parcheggio (questo gratuito) - prosegue la lettera - sempre vuota e scarsamente segnalata. E anche nel consiglio comunale alla specifica domanda non fu data risposta. Era febbraio 2010».  Poi lo scorso novembre è stata affissa all'albo pretorio del comune di Sorano la delibera di giunta (datata 16 giugno 2010), nella quale si parlava di «eliminare gli stalli di sosta di via dell'Oratorio nel tratto iniziale per garantire il regolare scorrimento del traffico nei due sensi di marcia».  Ecco perchè la minoranza comunale, si chiede perché «ancora oggi, caro sindaco, anche nella veste di responsabile del servizio, non ha provveduto ad eliminare questa illegalità, che peraltro è a costo zero per le casse comunali? Perchè la giunta scrive nella delibera di togliere i parcheggi solo nel tratto iniziale di via dell'oratorio, quando il codice della strada, all' articolo 7 comma 6 non prevede nessuna deroga?». Una domanda a cui forse adesso risponderà il prefetto. O così si augura il consigliere Ubaldi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa