Il Tirreno

Grosseto

Le tende allontanano la crisi

Francesca Gori
<strong>LA FABBRICA.</strong> Lo stabilimento Eurovinil in via Senese
◗
LA FABBRICA. Lo stabilimento Eurovinil in via Senese

Eurovinil: trasformati 22 contratti a tempo indeterminato

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Le voci che giravano sull'Eurovinil, l'ipotesi di portare all'estero parte della produzione dell'azienda, sono state smentite dall'accordo firmato la scorsa settimana all'associazione industriali. Un accordo che è servito a trasformare 22 contratti a tempo determinato in altrettanti a tempo indeterminato. Una buona notizia, per i lavoratori dell'industria grossetana che si è imposta all'attenzione del mondo intero, dove vengono prodotte le tende da campo utilizzate dalla protezione civile e le zattere di salvataggio per le navi. Una buona notizia che riguarda non soltanto i ventidue dipendenti che ora hanno "il posto sicuro", ma anche altri sessanta ai quali è stata confermata la stagionalità proprio per la realizzazione delle zattere di salvataggio. Lavoro sicuro da gennaio all'estate inoltrata: superati i sei mesi, i dipendenti che restano a casa possono comunque accedere all'indennità di disoccupazione e lo stipendio, almeno in parte, è salvo.

I lavoratori dell'Eurovinil sono circa 200. Duecento addetti dalle mani e dalle teste d'oro, capaci di progettare e costruire le tende da campo utilizzate per le emergenze. Durante il terremoto dell'Aquila, la messa della domenica si svolse proprio dentro un tendone Eurovinil da 1.200 posti.  È questo infatti, il settore trinante dell'azienda. Le tende, oltre che per la protezione civile italiana vengono vendute in tutto il mondo, dal Sud America al Brunei. «Il mercato delle tende - spiega Fabio Della Spora, segretario della Femca Cisl - ha fatto sì che la produzione raggiungesse una certa linearità e stabilità. È per questo che l'azienda è riuscita a trasformare quei contratti a termine in contratti a tempo indeterminato».

Tende che non hanno niente a che fare con la canadese. Tende che vengono progettate a Grosseto, da un team di 12 dipendenti che sviluppano progetti avveniristici e che li trasformano poi in realtà. Sono questi progetti ad aver portato l'azienda di via Senese ad essere conosciuta in tutto il mondo. Conoscenza che in questo caso si è trasformata nell'apertura di segmenti di mercato mondiali importanti.  Dall'altra parte, poi, c'è il settore della nautica che continua a fare un po' di altalena tra la crisi e un boom che non c'è.

«La parte della nautica però - aggiunge Della Spora - ci ha permesso con questo accordo di impiegare i lavoratori per il maggior numero dei mesi possibile durante l'arco dell'anno». Nel documento firmato all'unione industriali dalle segreterie della Femca Cisl e della Filcam Cgil, con l'rsu dell'Eurovinil, si sono mantenuti altri sessanta posti di lavoro. Stagionali, che servono per la produzione e il collaudo delle zattere di emergenza. «Un accordo di questo tipo - dicono i segretari - che serve a mantenere i livelli produttivi e dare certezze ai lavoratori, è un buon esempio di lavoro comune tra imprenditori e sindacati».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa