Il Tirreno

Grosseto

Il Pdl è ancora sotto choc

Enrico Giovannelli
<strong>SINDACO USCENTE </strong>Monica Faenzi
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SINDACO USCENTE Monica Faenzi

Mainetti: «Non ci resta che attendere»

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CASTIGLIONE. «Abbiamo fatto ricorso, ora non possiamo che rimanere in attesa della decisione del Tar». Il candidato sindaco del Pdl Sandra Mainetti, due giorni dopo il clamoroso errore che ha portato all'esclusione della lista del centrodestra "Per Castiglione", dopo un vizio di forma importante dell'articolo 32, riscontrato dalla prefettura, ha la voce tranquilla al telefono. Il carattere della Mainetti, del resto, è da sempre improntato all'ottimismo, e anche in questa circostanza il vice sindaco che da dieci anni amministra il Comune, non si lascia andare a nessuna ulteriore polemica.  «È chiaro che in questi giorni abbiamo analizzato quanto è accaduto. Ma trovare ora i capri espiatori non serve a nulla. Quello che conta - ha tagliato corto la Mainetti - è concentrarci su cosa dobbiamo fare. Con fiducia verso i nostri legali, sperando in un giudizio favorevole, in tempi soprattutto rapidi. Al momento - come ho detto - non possiamo fare altro che rimanere in attesa».  In paese comunque, sia nelle sezioni dei partiti, ma soprattutto per strada e nei bar, la gente continua a interrogarsi. Ormai tutti hanno capito che se di leggerezza si è trattato, questa ha investito più persone. Ed è forse la cosa che ha fatto "imbestialire" i dirigenti del centrodestra più di ogni altra. Un insieme di errori insomma.  E se la coalizione che guida il comune costiero da dieci anni non può che rimanere alla finestra, con la campagna elettorale praticamente ferma, il centrosinistra ha invece ha già stilato l'agenda per i prossimi giorni.  Oggi, mercoledì, la lista di Giancarlo Farnetani sarà al bagno le Rocchette per una cena di sottoscrizione e autofinanziamento, mentre giovedì una delegazione si recherà a Punta Ala alle 21 per la presentazione dei candidati e per spiegare il programma elettorale.  Intanto Fli, Futuro e Libertà, ha annunciato tramite un comunicato di non appoggiare comunque il centrodestra: «Appresi i punti discussi negli incontri avvenuti con il direttivo locale del Pdl, Fli ha deciso all'unanimità di non appoggiare la coalizione del centrodestra». Il presidente del circolo Giorgio Seri ha aggiunto: «La motivazione principale della nostra scelta scaturisce dal fatto che non sono emerse idee ed iniziative volte ad un serio interesse nei riguardi del futuro del nostro paese. Durante queste riunioni è stato chiaro ai nostri occhi, una sola finalità: la corsa smodata all'accaparramento dei posti in lista, senza badare alle capacità personali e di squadra necessarie per dare una spinta in avanti all'attuale sistema amministrativo ormai in stallo».  Nel frattempo per venerdì prossimo è stato convocato il consiglio comunale che deve discutere e approvare definitivamente il regolamento urbanistico. Un vero banco di prova per l'attuale maggioranza, considerando la situazione di imbarazzo e incertezze che potrebbero avere alcuni consiglieri, oggi fuori dai giochi.

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