Il Tirreno

Grosseto

Aveva avuto accesso in una casa

Giovane condannata per 800 euro spariti

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 GROSSETO. «Un pomeriggio che ero arrivato a casa di mia madre un po' prima del solito rispetto alle mie abitudini, avevo trovato questa ragazza bionda che non conoscevo e che poco prima del mio ingresso aveva fatto uno strano movimento. Mia madre, anziana e cui erano necessarie delle cure, non c'era. La ragazza mi aveva detto che aiutava mia madre a fare le pulizie ma io non ne sapevo niente e mia madre è una persona comunque diffidente, che non si mette nessuno in casa. La ragazza se ne era andata di corsa. E mia madre mi aveva detto, in seguito, che non aveva fatto entrare nessuno in casa sua».  Era da questo episodio dell'ottobre 2007, avvenuto in una casa di Barbanella, che era nato il procedimento penale contro Elena Simona Morosanu, 24 anni, nazionalità rumena, abitante nello stesso quartiere, accusata del furto di una somma da 800 euro. In quelle settimane la donna aveva lamentato la mancanza della pensione. La giovane - su cui pende un altro processo, questo però con l'accusa di circonvenzione di incapace - è stata condannata a 8 mesi e 300 euro. E anche a risarcire con 2.000 euro per danni e 1.200 per spese la parte civile, cioè il figlio della donna, assistito dall'avvocato Lucia Rossi. Il giudice Addimandi ha mitigato le richieste del pm Gliozzi, che aveva sollecitato 1 anno e 8 mesi più 500 euro di multa. Il dibattimento ha comunque chiarito che la Morosanu era entrata in casa senza forzare la porta. P.S.

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