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Domani l’inaugurazione dell’area

Ecco il maxi laghetto Pescina punta sulla pesca sportiva

<b>PROGETTO.</b> Il laghetto a Pescina di Seggiano
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PROGETTO. Il laghetto a Pescina di Seggiano

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 SEGGIANO. Un laghetto per Pescina di Seggiano a cui si affida la possibilità di un nuovo decollo per il turismo a vocazione sportiva. Diecimila metri quadrati di laghetto. Acqua a volontà per pesca sportiva. Una biomassa complessiva di 2000 kg ed un numero di pescatori compreso tra 40 e 50. La scelta delle specie da immettere nella grande vasca è legata principalmente alla temperatura dell'acqua, che determinerà il ripopolamento eventuale di trote, storioni, pesce gatto, persico, carpa e tinca o altre specie. Una vasca che sarà la gioia di tutti gli appassionati di pesca a mosca, a spinning e esche naturali. L'idea progettuale ed urbanistica è quello di creare un parco urbano, in una delle poche e rare zone pianeggianti del Comune, se non dell'intero Monte Amiata, all'interno del centro abitato di Pescina, stazione turistica posta a 800 metri di altezza.  La presenza di acqua è garantita dal fosso dei Nocchieti che attraversa il vivaio, alimentato da due sorgenti che nascono poco distanti, e che nei tempi passati garantivano l'acqua al vivaio forestale. Il laghetto per pesca sportiva, preferito ad una precedente idea di lago antincendio, sarà accompagnato, in un prossimo stralcio progettuale, dal recupero e potenziamento dell'adiacente centro sportivo, con rifacimento del campo da tennis, spogliatoi e tribune, campo da calcetto in erba. L'opera, costata 265.000 euro è stata progettata da Fabio Menchetti responsabile dell'Ufficio tecnico di Seggiano, e da Simona Petrucci, Fabio Nonnis e Armando Piccinini dell'Università di Parma. Il complesso si inaugura domani a partire dalle 15, al ristorante La Scottiglia di Pescina. (f.b.)

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