Il Tirreno

Grosseto

Un intero paese sotto choc

<b>SFIDANTE. </b>Giancarlo Farnetani
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SFIDANTE. Giancarlo Farnetani

Telefoni muti e silenzi da parte del Centrodestra Farnetani e Ferraro: «Aspettiamo, non cambia niente»

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 CASTIGLIONE. Ieri a Castiglione non si parlava d'altro: la lista del centrodestra capeggiata da Sandra Mainetti fuori dalle elezioni ha fatto il giro del paese in un attimo. "Strillata" nelle civette dei giornali e rimbalzata nei bar fin di prima mattina. Anche chi non mastica di politica, quella notizia appariva assurda, e allo stesso tempo inquietante: come era possibile che l'attuale coalizione, che guida il paese costiero da dieci anni, era stata esclusa in partenza? Chi aveva sbagliato? Di chi la colpa? Magari era stato un complotto. Nel corso della giornata si chiariva il disguido che aveva portato all'esclusione da parte della prefettura: un errore sicuramente in buona fede, come sostenuto dal centrodestra, ma a quanto pare grave. Difficile secondo gli esperti da riabilitare. Il sindaco Monica Faenzi e la candidata alla sua successione Sandra Mainetti, con uno stringato comunicato stampa, hanno annunciato nel pomeriggio che faranno ricorso al Tar: tra gli avvocati della difesa professionisti del calibro di Stanghellini e del senatore Mugnai. Ma è chiaro che la strada per un reintegro della lista del Pdl sembra davvero in salita. In casa del centrodestra è stata un'impresa poter parlare con qualche candidato. Nel migliore dei casi i cellulari squillavano a vuoto, e le poche risposte erano tutte di pragmatica. Nella mattinata il solo Massimo Emiliani, in rappresentanza della lista "La terra di mezzo" commentava l'esclusione con il suo solito modo scanzonato, ma che arrivava all'osso. Poi tutti in silenzio. Nel corso cittadino invece alcuni capannelli continuavano le discussioni, con le voci più disparate: da chi pretendeva un decreto ad hoc, a chi era convinto che il ricorso avrebbe fatto luce sicuramente sulla vicenda. Dall'altra parte i commenti erano lo stesso di circostanza.  Giancarlo Farnetani nel suo quartier generale, negli ex locali del'esattoria comunale, non faceva altro che rispondere al telefono, contattato anche dai giornali a tiratura nazionale. La risposta dell'esponete del centrosinistra era per tutti identica: «Per noi non cambia nulla - sosteneva il candidato del centrosinistra - continuiamo con i nostri programmi e la campagna elettorale». Anche Mario "Il mostro" Ferraro, della lista Castiglione... oggi l'alternativa, presente in prefettura al momento dell'esclusione, aveva parole morbide: «Le elezioni sono una corsa: oggi c'è chi è uscito di strada. Vedremo quello che succede nei prossimi giorni». Insomma, nelle prossime ore ci saranno sicuramente degli sviluppi. Rimane la "figuraccia" del centrodestra, oltre alla preoccupazione vera di non poter partecipare alle elezioni. Tra l'altro per venerdì 22 aprile è stato convocato un'importante consiglio comunale. Chissà con che spirito si presenteranno i consiglieri uscenti. (en.g.)

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