Il Tirreno

Grosseto

Picchia la moglie: arrestato

Alfredo Faetti
<b>COMPAGNO VIOLENTO.</b> Arrestato dai carabinieri di Follonica
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COMPAGNO VIOLENTO. Arrestato dai carabinieri di Follonica

Ha cercato di sfondare la porta di casa di una famiglia

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 FOLLONICA. Prima ha picchiato la moglie, poi ha provato ad entrare nella casa dove la donna si era nascosta, da una famiglia di Follonica con i suoi due figli piccoli, senza riuscirci, e infine è scappato ai carabinieri che stavano per acciuffarlo. Una fuga che è durata durata poco, però, dato che l'uomo, un romeno di 31 anni, è stato subito arrestato.  Il palcoscenico di questa notte di violenza casalinga è Follonica, dove l'uomo vive da tempo con la compagna. Tutto è successo sabato, dopo che il trentunenne romeno è tornato a casa.  Aveva bevuto, e non si quale sia stata la scintilla da cui è divampato l'incendio, ma di certo tra quelle quattro mura domestiche si è scatenato il pandemonio. Era già successo altre volte. Da novembre a sabato, quelle esplosioni di violenza erano diventate all'ordine del giorno.  Una rabbia sfrenata che ha messo in fuga la donna, terrorizzata. È riuscita a scappare con i due figli e a raggiungere la casa di una famiglia follonichese dove faceva le pulizie domestiche in una delle traverse di via Litoranea. L'uomo l'ha seguita fin lì, ancora con intenzioni violente. Ha chiesto alla donna di uscire, minacciando di sfondare la porta. Dall'altra parte gli hanno detto di andarsene, minacciando di chiamare i carabinieri. Dalle parole ai fatti, il passo è stato breve. L'uomo ha cominciato a prendere a calci la porta dell'appartamento e la famiglia di Follonica ha avvertito le forze dell'ordine, che sono arrivate in un attimo. Il trentunenne è stato arrestato mentre era ancora lì davanti che cercava di buttare giù la porta dietro la quale si era nascosta sua moglie.  I militari, una volta accertate le condizioni della donna (che ha riportato qualche lesione ma niente di preoccupante). Aveva sfondato il cancello del giardino, ma non era riuscito a buttare giù la porta. Una volta identificato, l'uomo è stato arrestato e condotto in caserma con l'accusa di maltrattamenti familiari e danneggiamenti.

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