Il Tirreno

Grosseto

«Nessun via libera alle case»

<b>CASE. </b>A sinistra il David; a destra Marras e la Marson
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CASE. A sinistra il David; a destra Marras e la Marson

Marras e la Marson smentiscono Monica Faenzi: «In commissione solo un rinvio, ci rivediamo il 29»

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 CASTIGLIONE. Nessuna "vittoria su tutta la linea", il presidente della Provincia Leonardo Marras e l'assessore regionale Anna Marson smentiscono seccamente il sindaco di Castiglione Monica Faenzi che aveva usato toni trionfali dopo l'incontro in Regione: non c'è stato alcun via libera alle "case per i giovani", la coerenza tra Ptc, piano di valorizzazione e cambio di destinazione d'uso dell'ex hotel David sarà valutata prima dell'approvazione del regolamento urbanistico. E in quest'ottica c'è un nuovo incontro il 29 aprile. Ma la Provincia è pronta anche a far ricorso al Tar. «Cara sindaco Faenzi - dice Leonardo Marras -, la realtà non si distorce a proprio piacimento. Nemmeno in campagna elettorale. Anche perché i fatti si prendono sempre la rivincita sulle dichiarazioni strumentali, basta avere la pazienza di aspettare. La conferenza paritetica interistituzionale tenutasi a Firenze ha sancito che le varianti anticipatorie approvate dal comune di Castiglione prima del regolamento urbanistico hanno modificato sostanzialmente il piano strutturale. Non a caso la coerenza tra queste e il piano territoriale di coordinamento della Provincia sarà verificata prima dell'approvazione definitiva del regolamento urbanistico (ad oggi solo adottato); e non a caso la conferenza ha rilevato la necessità di una verifica tecnica, in calendario il prossimo 29 aprile. Sul piano sostanziale, quindi, non c'è stata nessuna "vittoria su tutta la linea del comune di Castiglione della Pescaia". C'è semplicemente stato un rinvio della valutazione di merito rispetto alle osservazioni che la Provincia ha a suo tempo avanzato, ritenendo non coerente con il Ptc il piano di alienazione e valorizzazione degli immobili comunali e il cambio di destinazione d'uso in civile abitazione della Rta ex Hotel David di Poggio d'Oro. La Provincia ha sempre avuto un atteggiamento di dialogo, a cui il comune di Castiglione ha contrapposto la logica del muro contro muro, evidentemente per motivi elettorali. Così come per gli stessi motivi oggi minaccia di "denunciare" l'architetto Pettini, le cui serietà e competenza sono fuori discussione. Il ricorso alla conferenza paritetica, seppure basato su visioni molto distanti, è lo strumento previsto dalla legge che tende a conciliare e a trovare una soluzione al contrasto. La Provincia ha sempre avuto questo atteggiamento. Se questo è il tenore del confronto istituzionale che il sindaco Faenzi vuol tenere su un oggetto delicatissimo come il regolamento urbanistico, non ho alcuna difficoltà a dirgli che la Provincia è pronta a portare le proprie argomentazioni ovunque, come faremmo con qualsiasi altro Comune che volesse avere la stessa stravaganza nell'uso degli strumenti urbanistici».  «Credo che i toni e le interpretazioni del sindaco Faenzi - dice invece l'assessore regionale Anna Marson - sulla conferenza interistituzionale si spieghino con il clima elettorale. Se vittoria c'è stata, questa è di tutte le istituzioni che hanno partecipato all'incontro e che sono arrivate ad una conclusione unanime: la verifica più opportuna nel merito delle questioni sollevate dalla Provincia di Grosseto a proposito delle varianti urbanistiche del Comune di Castiglione va fatta in sede di Regolamento urbanistico, nel frattempo adottato dall'amministrazione comunale. Su questo percorso tutti i partecipanti hanno convenuto».

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