Finanza
La medaglia d'onore a Oli
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LADDIO. Una folla commossa al funerale di Oli Folla per l'addio alla dipendente della Cri
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FOLLONICA. Nel giorno più triste è arrivata anche la medaglia al valore per Olimpia. Una schiera di divise rosse, gli amici di sempre, i familiari, le forze dell'ordine, rappresentanti del governo locale e del volontariato, non mancava nessuno a dare l'addio a Oli. I compagni della Croce Rossa hanno accompagnato il feretro dalla sede della Cri fino alla chiesa di San Leopoldo, dove sono stati celebrati i funerali. Quel tragico martedì sera ha segnato tutti quelli che la conoscevano: il perchè di quel gesto estremo, la voglia di capire, il rammarico di non aver compreso prima, tutte sensazioni che non abbandoneranno mai i suoi familiari e gli amici. La chiesa di San Leopoldo era affollatissima, in molti sono rimasti fuori. Un tema di Olimpia, una descrizione di quel suo carattere così amorevole e disponibile. E come ha detto il parroco della chiesa Don Enzo: «La storia di Olimpia non finisce qua». L'ultimo episodio è stato così celebrato, proprio come aveva deciso Oli, come forse aveva programmato da tempo, vista la lettera lasciata ai suoi cari, e i messaggi postati su Facebook. E in quella pagina ancora aperta, non smettono di comparire frasi, ringraziamenti, ricordi, canzoni, una su tutte quella scritta per la raccolta fondi per l'Abruzzo dove anche Oli era stata. Una vita spesa a donare solo per il gusto di farlo. Ma forse qualche filo si era spezzato. P.V.
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