Italia
BARAKÀ
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BARAKÀ L'Ascom invita al dialogo ORBETELLO. Sulla vicenda del sequestro del Barakà, l'Ascom ritiene che ci sia una giusta via di mezzo da prendere in esame: la possibilità di contemperare le esigenze di tutti gli interlocutori con l'impegno a esercitare un po' di buon senso. «Il centro storico - dicono all'Ascom - è il biglietto da visita della località, pertanto non può e non deve essere abbandonato a se stesso, fatto diventare un luogo disabitato e per questo meno sicuro. È secondo noi auspicabile che la vicenda si concluda con un impegno di entrambe le parti a valutare il punto di vista altrui, sempre nel riconoscimento di un "bene superiore" che è quello della città, in un'ottica di sviluppo, miglioramento ed evoluzione dei servizi esistenti. Come associazione di categoria riteniamo che l'attività dei pubblici esercizi insieme a quella dei negozi siano l'anima pulsante di un centro cittadino. Conosciamo la correttezza dell'azienda e l'onestà intellettuale di chi ne ha preso le difese».
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