Sicurezza
Pista dei Pini, la Guardia Forestale attacca la giunta
Paola Villani
◗
POLEMICHE sulla chiusura della Pista dei Pini «Se resta chiusa la responsabilità è loro». Per il sindaco «Non sono stati trovati nuovi gestori»
2 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. «Se la Pista dei Pini rimarrà chiusa la responsabilità è del Comune». A mettere i puntini sulle 'i' alla vicenda che tanto fa discutere Follonica, è la Guardia Forestale, attraverso una lettera firmata dal vice questore aggiunto dottor Stefano Vagniluca. «L'eventuale mancata apertura delle strutture - dice il vice questore Vagniluca - dipenderebbe unicamente dal Comune che è l'attuale possessore dell'area e l'unico responsabile delle attività che vi vengono svolte. L'amministrazione è concessionaria di quell'area dal 1953; nel 2009 tale documento è stato rinnovato, e proprio per venire incontro alle esigenze del Comune, fu previ sto all'articolo 1 dell'atto di concessione che le attività commerciali connesse alle strutture ludiche e sportive potessero essere anche affidate a terzi mediante appalti di servizi, qualora il Comune non fosse stato in grado di gestirle direttamente». Ma ora a distanza di due anni, il Comune lamenta difficoltà sull'apertura stagionale delle strutture. «A due anni dalla stipula della concessione si va ricercando una "procedura d'urgenza" per aprire le strutture commerciali - dice Vagniluca - cercando di far ricadere sul Corpo forestale dello Stato la responsabilità di una eventuale mancata riapertura». Il sindaco ovviamente è di parere opposto. «Abbiamo avuto due anni di confronto continuo sia con i vecchi gestori che con la forestale - spiega il sindaco Eleonora Baldi - nel corso dei quali, per garantire l'apertura della pista, era stata fatta una sub concessione che non è però prevista. Le ipotesi erano due: riaprire attraverso un appalto di servizi, oppure, ciò che stiamo facendo, liberare la struttura e riconsegnarla alla Forestale, che così potrà procedere al bando di affidamento. Pensavamo che per la Pista accadesse come per il Sestante e per il Mini Golf, dove si sono rintracciati nuovi gestori, non è stato così ed è questo il nostro rammarico». Quindi una volta che l'amministrazione renderà il bene alla Forestale inizierà l'iter per la nuova concessione, che certamente non si concluderà entro l'estate.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
