Finanza
Il mercato riparte, ma prezzi fermi
Gabriele Baldanzi
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GROSSETO. Una veduta del centro storico Stadio e Gorarella i quartieri più cercati, bene anche le zone nuove
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GROSSETO. Nel secondo semestre del 2010 a Grosseto le quotazioni immobiliari sono rimaste sostanzialmente invariate. Un trend, all'insegna di "stabilità e consolidamento" (così lo definiscono gli esperti) che va avanti ormai da oltre due anni. Gli ultimi tre trimestri (da ottobre 2010 a marzo 2011) hanno visto una maggiore concentrazione di compravendite di sostituzione, mentre un segnale inequivocabile della stretta creditizia in corso è rappresentato dall'aumento delle difficoltà per chi non dispone di un capitale iniziale. Si spiegherebbe anche così la lieve flessione (-7%) nel numero dei rogiti complessivi. Ieri mattina, all'Hotel Airone, a presentare analisi, quotazioni e tendenze del mercato immobiliare locale c'erano Simone Ferretti (affiliato Tecnocaca), Riccardo Giachi (consulente Kiron) e Maurizio Palazzo (Area manager Toscana). Interessanti i dati forniti dall'Ufficio studi di Tecnocasa. Alla bolla speculativa di inizio decennio, protrattasi fino ai primi mesi del 2006, che aveva gonfiato a dismisura i prezzi (a Grosseto più che altrove), era seguita infatti una crisi del settore legata alle difficoltà economiche conseguenti all'avvio della recessione mondiale e al fallimento di alcune banche. Conseguenza: il mercato medio - quello tra 200mila e 500mila euro - è rimasto a lungo congelato per l'impossibilità delle famiglie, sempre più in difficoltà, di acquistare o contrarre mutui. Una fotografia del recente passato che, come detto, ben si attaglia anche alla nostra realtà. Adesso il quadro è un po' migliorato; un particolare rallentamento si registra ancora per le soluzioni dal valore compreso tra 190 e 230 mila euro, mentre sono tornate finalmente dinamiche le compravendite per quelle tipologie con valori inferiori o superiori a questa fascia (trilocali, soprattutto). Per quanto concerne appetibilità e prezzi sempre molto richiesta la zona Stadio, dove si possono acquistare appartamenti ampi, signorili e situati in complessi di piccole dimensioni realizzati negli anni'70. La valutazione dell'usato in buone condizioni è di 2.300 al mq mentre il prezzo del nuovo è di 3.300 al mq; similari le tipologie e le quotazioni in zona Telamonio. Gorarella, ex area 167, risulta apprezzata perché verde, ben servita e perchè offre appartamenti di taglio medio grande. I prezzi per il medio usato sono di 2.000-2.100 al mq. Più esterna l'area di Pizzetti. Si tratta di una zona nuova sorta circa 6-7 anni fa e caratterizzata da terratetti e palazzine. Qui sono ancora all'opera una ventina cantieri ed il nuovo si vende a 3.100 al mq. Ville, villette bifamiliari e quadrifamiliari si possono acquistare in zona Tiro a Segno, area sviluppatasi a partire dal 2.000 e ancora in fase di espansione. Una villetta d 80 mq con taverna, giardino e box auto ha un valore compreso tra 330 e 350 mila. Più popolare il quartiere Barbanella dove si possono acquistare soluzioni realizzate a partire dagli anni '50 a prezzi contenuti. Un'altra area in via di espansione è quella del Casalone; con appartamenti in condomini valutati circa 2.200 al mq. Richiestissima anche l'area semicentrale di Grosseto che si sviluppa intorno a via della Pace e via Oberdan, dotata di numerose attività commerciali. Qui un appartamento usato in buone condizioni ha un valore compreso tra 2.300 e 2.700 al mq, mentre la spesa per l'acquisto di una villetta da 120 mq disposta su due livelli e dotata di giardino è di 570 mila euro. Infine l'area sud-est della città, vale a dire i quartieri Cittadella, Sugherella ed Ospedale. Cittadella e Sugherella sono quartieri nuovi della città, nati negli anni Novanta. Presentano diverse tipologie abitative. Molti cantieri sono ancora aperti e il nuovo è rogitato a cifre comprese tra 3.000 e 3.500.
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